Ognissanti e la COLLABORAZIONE CON I DEFUNTI

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LA FESTA DEGLI INIZIATI

Nessuna descrizione della foto disponibile.Spesso non ci si domanda il perche del nome della festività di “ognissanti”.
La festa di “tutti i santi”?
Chi è, e cosa é il “Santo”.

Un “santo” è un individuo che ha compiuto un lavoro di elevazione, sino a conseguire la capacita di chiaroveggenza.
Quindi un “iniziato”.
Auguri a tutti coloro che hanno la grazia o il dono di vedere nello spirito.
Il 1 novembre, è la loro festa, la festa degli Iniziati. Di ogni Santo.

Il 2 novembre è invece il tempo della COLLABORAZIONE CON I DEFUNTI

Steiner dice che in Raffaello Sanzio agiva il padre che era morto quando egli aveva 10 anni. Il padre gli ispirò dal mondo spirituale quelle forze artistiche che egli poi manifestò nelle sue grandi opere.

Lo stesso può accadere ad altri umani.

Spesso ignoriamo che sono i defunti la causa di alcuni fatti verso cui intraprendiamo iniziative.

Possiamo ad esempio sentire la passione per la ricerca spirituale esoterica senza renderci conto che essa è stata sollecitata e favorita da un ispirazione proveniente ad esempio, da un nostro caro defunto. Dopo la morte di un parente o un amico, può accadere di avvertire il sorgere di una frenetica passione o interesse per l’invisibile, senza individuarne la causa.

Poi, a distanza di anni, può accadere che in un momento di grazia, ad esempio, mentre si sta pregando al cimitero il proprio caro, ci giunga il pensiero: “sono io che ti ho spinto a studiare, a cercare l’occulto. Dopo la mia morte avevo bisogno di orientarmi in questo mondo e ho percepito che tu potevi aiutarmi.

Ogni stimolo, ogni sete che sentivi sorgere in te, erano in realtà miei stimoli, miei desideri e richieste di conoscenza che suscitavo in te, affinchè tu potessi consegnarmi un nutrimento, una luce adatta a vivere in questo mondo, a capire le leggi di questo mondo in cui mi trovo”.

L'immagine può contenere: pianta, albero, spazio all'aperto e naturaE può accadere che ora, dopo molto tempo non siamo più noi a nutrire i nostri defunti, ma sono essi che in casi particolari ci inviano giuste intuizioni e illuminazioni riguardo i fatti della vita. Essi sono cresciuti entro l’aldilà grazie alle nostre conoscenze, e ora possono guidare i nostri passi, illuminando la nostra vita.

Spesso i defunti possono aiutarci. Anche bambini morti precocemente -che furono in vite precedenti esseri molto evoluti- dopo la morte possono essere fonte di grande conoscenza spirituale ispirata.

Chi è vivo deve stare a disposizione del defunto. Il defunto deve poter inviare i propri pensieri a chi è vivo. E ogni uomo ha il dovere di “dotarsi” di conoscenza spirituale, per poter instaurare un contatto, una via di comunicazione con l’aldilà in modo che dai defunti possa fluire una corrente di saggezza che illumini la vita terrena.

Anche noi stessi, quando passeremo per la porta della morte non termineremo così la nostra attività per il progresso della civiltà terrestre, ma potremo operare nel mondo fisico, se ci saranno uomini in grado di accogliere le nostre ispirazioni.

LA RELAZIONE VIVENTE CON I DEFUNTI

Uno dei compiti dell’antroposofia è quello di ricostruire un ponte tra i vivi e i morti, adeguato al grado di evoluzione dell’uomo odierno. Coltivando in noi pensieri di contenuto spirituale.

I morti avvertono i nostri pensieri, le nostre emozioni, i nostri sentimenti positivi o negativi.

La “sostanza fisica per loro non esiste più”.

Nessuna descrizione della foto disponibile.Per comunicare con i Morti bisogna rivolgersi a loro creando nella nostra fantasia le immagini più vivaci che ricordiamo del loro atteggiarsi fisico nella vita.

Momenti importanti per il rapporto con chi vive nel mondo spirituale sono quelli dell’addormentarsi e del risveglio; più precisamente: il momento in cui ci si addormenta per porre delle domande ad un defunto; il momento del risveglio per ricevere delle risposte

Un servizio straordinario può essere reso alle anime dei trapassati leggendo per loro pagine di libri che trattano argomenti spirituali. Si scelgano passi comunicati da chiaroveggenti e si legha ad alta voce, immaginando di essere seduti di fronte al nostro caro defunto.

Colui che acquisisce sulla Terra la pratica della vita spirituale percepirà lo spirito nell’ aldilà, nella misura in cui la sua attività interiore qui glielo farà comprendere. Gli uomini devono qui sulla Terra conquistarsi sempre di più rappresentazioni sulla vita dopo la morte per essere in grado di ricordarsene dopo la morte, onde portare con sé qualche cosa al di là delle porte della morte.

Tiziano Bellucci

Antroposofia idee Ottobre/Novembre 2019

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“IN CAMMINO VERSO SE STESSI”

Bologna 2019-2020   

Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia

Un percorso di consapevolezza e di riscoperta di sè

8 incontri 8 domeniche a Bologna

a cura di Tiziano Bellucci

  

1- Lo sviluppo occulto dell’uomo nelle sue parti costitutive 27 ottobre 2019

2- L’enigma del sonno, del sogno e della morte 24 novembre 2019

3- Preistoria dell’umanità. Evoluzione dell’uomo e del mondo 1° Dicembre  2019

4- L’origine del male. Nessi karmici e libertà: come agisce il destino? 19 gennaio 2020

5- L’arte e il suo significato nel mondo 9 febbraio 2020

6- Il Quinto Vangelo e i 7 segni di Giovanni 1 marzo 2020

7- Eros e psiche: amore, amicizia e sessualità 5 aprile 2020

8- Malattia e guarigione: concentrazione e meditazione 24 maggio 2020

 Il percorso si terrà presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna.

 Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

Al termine verrà consegnato un attestato di partecipazione. La durata del percorso è di un anno. Si tratta di 8 appuntamenti mensili (vedi calendario https://unicornoscorsi.com/in-cammino/ ), che si terranno la domenica, dalle 9.30 alle 17,00 da Ottobre 2019 a Maggio 2020


La Casa delle Arti La Fenice
Via Francesco de Mura 23 –

Napoli

presenta

L’ENIGMA DEL SONNO, DEL SOGNO E DELLA MORTE

Domenica 3 novembre 2019 ore 9.30 – 17.00
Oltre la soglia della vita secondo la scienza spirituale di R. Steiner
a cura di Tiziano Bellucci
Abbandonare il corpo fisico, significa compiere un viaggio entro gli spazi cosmici.
E’ possibile comprendere questo cammino da una prospettiva Dantesca, secondo la “Divina commedia”: attraversando le regioni che conducono alle vette dello spirito.
Domenica 3 novembre 2019 ore 9.30 – 17.00
Incontro a numero chiuso con prenotazione obbligatoria entro il 28 ottobre
Contributo organizzativo 30 euro
Per questo incontro il Relatore si affida al libero apprezzamento
Contatti 3405018657

APPROFONDIMENTI DI ANTROPOSOFIA

Bologna

Conoscenza e consapevolezza per l’armonia nel mondo

9 Novembre 2019: Le fiabe come vie di autoconoscenza e di meditazione. Pinocchio, Alice, la fiaba del serpente verde e della bella Lilia, le nozze chimiche

dalle 15 alle 19 per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della Terra: https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/approfondimenti/

A cura di Tiziano Bellucci, antroposofo ricercatore

presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna.


Studio insieme anche da casa

PER-CORSI di antroposofia 2019-20

Postato il

La Casa delle Arti La Fenice

Via Francesco de Mura 23 – NAPOLI

presenta

L’ENIGMA DEL SONNO, DEL SOGNO E DELLA MORTE

Oltre la soglia della vita secondo la scienza spirituale di R. Steiner

a cura di Tiziano Bellucci

Abbandonare il corpo fisico, significa compiere un viaggio entro gli spazi cosmici.
E’ possibile comprendere questo cammino da una prospettiva Dantesca, secondo la “Divina commedia”: attraversando le regioni che conducono alle vette dello spirito.

Domenica 3 novembre 2019 ore 9.30 – 17.00

Incontro a numero chiuso con prenotazione obbligatoria entro il 28 ottobre

Contributo organizzativo 30 euro

Per questo incontro il Relatore si affida al libero apprezzamento

Contatti 3405018657 PER ISCRIVERSI: https://unicornoscorsi.com/modulo-iscrizione/

 Invito gratuito a Bologna per TRATTAMENTO  DI “ACCORDATURA PLANETARIA”

Mi sono deciso a scrivere pubblicamente, perché vorrei proporre una sperimentazione.

Grazie all’aiuto di un amico/tecnico competente si è messo a punto un sistema “vibratorio” che irradia determinati suoni e armonie.

Da vario tempo mi occupo di indagare la natura del suono e della musica come vibrazione.
In questi anni una sempre maggiore e crescente convinzione, mi ha portato a pensare che tramite il suono sia possibile creare nel futuro un sistema alternativo di risanamento, che potrà stupirci per la sua efficacia.

Non si tratta di una “cura” o di una “terapia”: essendo queste, riservate solamente a chi pratica l’arte medica e quindi abbia una laurea in medicina. Lungi da me quindi l’idea di voler fare il “dottore”.

Sono sempre più sicuro che  ascoltare per alcuni giorni determinare armonie musicali, in completo relax, svuotando la coscienza, e compenetrandosi della vibrazioni interiori e emozioni suscitate dal brano musicale vada a stimolare forze di benessere dell’anima e del corpo.

 Non è musicoterapia. Le “formule” delle scale non agiscono sulla psiche, ma in merito al potere della vibrazione si indirizzano a far affiorare determinate “memorie” che sono presenti entro gli organi vitali, nel corpo eterico.

La collaborazione che propongo è a scopo di raccogliere opinioni che vadano ad avvalorare effetti benefici in merito a questo trattamento sonoro. Se tu stesso, o qualche amico che ti sta a cuore fosse interessato a partecipare, scrivimi ad unicornos@hotmai.it indicando la tua disponibilità.

Al momento io posso offrirmi per la sperimentazione (a Boologna) il mattino dal lunedi e venerdi dalle ore 10 alle 14. In rari casi è possibile concordare la sera, dopo le 20.

https://accordaturaplanetaria.wordpress.com/entra-nel-laboratorio/


Tiziano Bellucci

** Cortesissimo ricercatore, abbiamo pensato per il 2019-20 quattro eventi di antroposofia:

1° iniziativa 

IN CAMMINO VERSO SE STESSI 2019-2020
”Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia”
Un percorso di consapevolezza e di riscoperta di sè  in 8 incontri, 8 domeniche, 
in 8 mesi a Bologna, anno 2019-2020
click sull'immagine sotto per info

2° iniziativa
APPROFONDIMENTI DI ANTROPOSOFIA a Bologna 2019-2020
Conoscenza e consapevolezza per l’armonia nel mondo
5 incontri, dalle 15 alle 19 per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della Terra.
A cura di Tiziano Bellucci, antroposofo ricercatore

click sull'immagine sotto per info
 https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/approfondimenti/
Bologna: approfondimenti di antroposofia
con il patrocinio di

https://www.associazionestellamaris.it/


3° iniziativa
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO
Orientarsi nella vita e nel mondo con l’antroposofia
A cura di Tiziano Bellucci, ricercatore antroposofo

click sull'immagine sotto per info 
https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/treviso/
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO


PER-CORSI di antroposofia 2019-20

Postato il Aggiornato il

** Cortesissimo ricercatore, abbiamo pensato per il 2019-20 quattro eventi di antroposofia:

1° iniziativa 

IN CAMMINO VERSO SE STESSI 2019-2020
”Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia”
Un percorso di consapevolezza e di riscoperta di sè  in 8 incontri, 8 domeniche, 
in 8 mesi a Bologna, anno 2019-2020
click sull'immagine sotto per info

2° iniziativa
APPROFONDIMENTI DI ANTROPOSOFIA a Bologna 2019-2020
Conoscenza e consapevolezza per l’armonia nel mondo
5 incontri, dalle 15 alle 19 per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della Terra.
A cura di Tiziano Bellucci, antroposofo ricercatore

click sull'immagine sotto per info
 https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/approfondimenti/
Bologna: approfondimenti di antroposofia
con il patrocinio di

https://www.associazionestellamaris.it/


3° iniziativa
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO
Orientarsi nella vita e nel mondo con l’antroposofia
A cura di Tiziano Bellucci, ricercatore antroposofo

click sull'immagine sotto per info 
https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/treviso/
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO


PER-CORSI di antroposofia 2019-20

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** Cortesissimo ricercatore, abbiamo pensato per il 2019-20 quattro eventi di antroposofia:

1° iniziativa

IN CAMMINO VERSO SE STESSI 2019-2020
”Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia”
Un percorso di consapevolezza e di riscoperta di sè  in 8 incontri, 8 domeniche, 
in 8 mesi a Bologna, anno 2019-2020

click sull'immagine sotto per info

2° iniziativa
APPROFONDIMENTI DI ANTROPOSOFIA a Bologna 2019-2020
Conoscenza e consapevolezza per l’armonia nel mondo
5 incontri, dalle 15 alle 19 per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della Terra.
A cura di Tiziano Bellucci, antroposofo ricercatore

click sull'immagine sotto per info
 https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/approfondimenti/
Bologna: approfondimenti di antroposofia
con il patrocinio di

https://www.associazionestellamaris.it/


3° iniziativa
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO
Orientarsi nella vita e nel mondo con l’antroposofia
A cura di Tiziano Bellucci, ricercatore antroposofo

click sull'immagine sotto per info 
https://unicornoscorsi.com/per-corsi-di-antroposofia-annuali/treviso/
A Treviso: ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO




4° iniziativa
GRUPPO di studio APERTO A TUTTI, Bologna 2019-20 sui testi di Rudolf Steiner
CONOSCI TE STESSO : CONOSCI IL TUO RUOLO NEL MONDO
Letture e riflessioni insieme sui libri di R. Steiner sull’origine cosmica e terrestre dell’uomo. Incontri settimanali serali aperti a tutti  (anche via Skype*) a cura di Tiziano Bellucci
https://unicornos.com/gruppi-di-studio-a-bologna-2019-2020/
https://unicornos.com/gruppi-di-studio-a-bologna-2019-2020/


**
“L’accordatura planetaria”
Il Suono della Vita
Musica e antroposofia in 2 giornate
alla luce della Scienza spirituale di R. Steiner

14 e 15 settembre 2019 ore 9,30 – 17,30
Sala Adriana, Corso Vittorio Emanuele II, n° 326 – Roma
a cura di Tiziano Bellucci, musicista antroposofo

Suonare e cantare le antiche scale delle armonie planetarie, secondo la tradizione occidentale.
Ri-accordarsi e ri-equilibrarsi con il cosmo

Esperienze conoscitive e meditative: versi e mantram di Rudolf Steiner, musicati sulle antiche scale modali greche. Non occorrono specifiche competenze musicali; aperto a tutti: si può partecipare anche ad una sola giornata
Il seminario fa riferimento al libro di Tiziano Bellucci, la “Musicha perduta”; per approfondire:  https://unicornoscorsi.com/2019/08/13/roma/
https://accordaturaplanetaria.wordpress.com/la-musicha-perduta/
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PER PROGRAMMA DETTAGLIATO: https://unicornoscorsi.com/percorso/ ------------- (https://unicornoscorsi.com/percorso/)

invito meditativo: RESPIRAZIONE PLANETARIA CON COLORI E VOCALI

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Si tratta di un “trattamento sonoro” tramite respirazione immaginativa, della durata di almeno una settimana. Ogni giorno si cambierà scala planetaria, colore e vocale.

Si invita prima di tutto, a scaricare le seguenti scale planetarie: https://drive.google.com/open?id=1752u1ONgeviTM3WFqL37Of9RNz8KAiZ5

PIANETA VOCALE COLORE NOTA
Marte E Rosso DO
Mercurio I Arancio RE
Giove O Giallo MI
Venere A Verde FA
Saturno U Azzurro SOL
Sole AU Blu LA
Luna EI Viola SI

Durante l’ascolto della musica occorre trasferire la propria coscienza nelle varie parti del corpo (partendo dai piedi e salendo verso testa): si tratta di inspirare il colore del pianeta ed espirarlo emettendo la vocale corrispondente.

Si deve ascoltare una scala planetaria diversa ogni giorno, a seconda del pianeta, visualizzando il suo colore ed emettendo la sua vocale.

Ad es. mentre ascoltiamo la musica di Saturno -nel giorno di sabato- immaginiamo di essere immersi in un cosmo di luce azzurra fresca e piena di vita. Dobbiamo inspirare questa luce azzurra immaginando di assorbirla e di farla entrare in noi. Possiamo respirare immaginando che ogni parte del corpo abbia polmoni: i piedi, i polpacci, le cosce inspirano ed espirano, uno alla volta.

Nella pratica effettiva occorre -ascoltando la musica- prima trasferire la coscienza in un dato punto del corpo, quindi inspirare la luce colorata “irrorando” il corpo di luce per poi espirare, ridonando al cosmo la luce assorbita, emettendo la vocale di saturno “U”. (Occorre cercare di intonarsi sulla nota base, fondamentale dell’armonia. E’ la tonica, che si sente al principio della musica, una nota bassa)

 

Questa meditazione revitalizza gli scompensi vitali.

Durante l’ascolto della musica occorre trasferire la propria coscienza nelle 12 parti del corpo (partendo dai piedi e salendo verso testa): si tratta di inspirare il colore del pianeta ed espirarlo emettendo la vocale corrispondente.  Per 12 volte.

Molto importante. Una volta finita la musica, restare in silenzio ascoltando dentro di sé “eco” della musica, ricordandola, e rievocando le medesime sensazioni, sempre emettendo poi la vocale corrispondente.

Se vi è un organo in particolare che ci interessa “vitalizzare” possiamo dedicarci esclusivamente ad esso, applicando la respirazione colorata e l’emissione della vocale

N.B. una variante può essere, anziché inspirare ed emettere a vocale in modo alternato/ritmico, ma “accumulando” luce:

– inspirare immettendo luce nell’organo per 7 volte, immaginando di trattenere la luce anche nell’espirazione

– espirare emettendo la vocale e ridonando la luce all’esterno per 7 volte.

E’ importante che il numero di “accumuli” (inspirazioni) sia uguale al numero di “scariche” (espirazioni)

Ci si ricordi ogni giorno di cambiare scala planetaria, colore e vocale.

Queste melodie non sono arbitrariamente tratte dalla mia fantasia, ma si rifanno a formule pitagoriche antiche di 2500 anni. Venivano suonate di notte, mentre i malati dormivano sdraiati dentro il tempio. Esse non agiscono subito, ma durante la notte. “Vibrano” nel corpo astrale, mentre si dorme.

Sarà ed è per me fondamentale che si ponga attenzione ai sogni o alle immagini o alle parole che si affacceranno in quel periodo durante il sonno o al risveglio, o nel corso della giornata annotandole in modo dettagliato giornalmente.

Il possibile miglioramento dello stato di salute potrebbe avvenire solo dopo aver ricevuto una data immagine o un dato sogno.

Non è richiesto nessun compenso o retribuzione per questo tipo di collaborazione. L’unica cosa che chiedo è di essere ligii nel perseverare e nell’ottemperare il compito e che tu possa fornirmi un “feedback”, un resoconto dopo 7 giorni, delle tue osservazioni e impressioni che avrai annotato durante la pratica, commentando pubblicamente qui in questa pagina oppure di inviarmi privatamente a unicornos@hotmail.it

Ovviamente tutto deve essere fatto secondo la propria libertà. Il compenso più grande sarà per me la tua dedizione a questa sperimentazione.

Questo metodo può diventare anche la “propria” via meditativa quotidiana.

Ci sentiamo fra una settimana. Buon lavoro. Sperando di aver destato interesse invio un caro saluto.

Tiziano Bellucci

(per commentare si consiglia prima iscriversi o seguire questo blog)

La festa della rinascita del Sole: I Misteri Estivi. Uriele e il Battista

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La festa della rinascita del Sole: I Misteri Estivi. Uriele e il Battista

Letture e riflessioni a cura di Tiziano Bellucci

 Giovedì 20 Giugno 2019 ore 20.30

Presso via Agucchi 121-12  località Pontelungo BOLOGNA

Steiner parla della relazione fra Uriele, Arcangelo dell’estate e il compito di Giovanni Battista, quale annunciatore del Cristo, che durante il tempo del calore, prepara nel cielo estivo, la riscoperta del Sole che deve nascere a Natale dentro al cuore umano.
“Deve venire dopo di me, qualcuno che è più grande di me”
Uriele conosce la Scrittura celeste e “indica” colui “che grida nel deserto della solitudine”: ognuno di noi è un Battista, prima di scoprire dentro di sè di essere figlio di Dio.

 Aperto a tutti

 

Vi sono “due Giovanni” che sono posti in due punti cruciali dell’anno. Uno che annuncia la venuta del “SOLE” esteriore: l’estate calda e luminosa.
Un altro che annuncia la nascita di un SOLE interiore: l’io divino nell’uomo, il Cristo, che nasce nel gelo della grotta del corpo umano e nelle tenebre dell’anima.

Giovanni Battista “grida nella solitudine”: “deve venire uno dopo di me che è più grande di me.
Giovanni evangelista sussurra: “la luce vera quella che illumina ogni uomo, venne ad abitare fra noi”.

Giovanni Battista è la reincarnazione di Elia, che poi sarà Raffaello Sanzio e Novalis

LA CADUTA “NECESSARIA”, SENZA COLPE. Elia è un profeta simile al mago. Vicino ad Enoch. Essi sono due Profeti esoterici: vedi libro dei vigilantes di Enoch, in cui gli uomini vengono visti come “tentati” dai demoni, i quali si “accoppiano” con le anime degli uomini.

I DEMONI E GLI ESSENI. Giovanni Battista e Gesù frequentavano gli Esseni. Entrambi vedevano i demoni che non potendo entrare entro la comunità essenza, andavano verso Gerusalemme in cerca di cibo: di anime. Liberarsi dai demoni significava consegnarli ad altri uomini.

Questa non era una soluzione. Solo pochi potevano contattare il divino. Il resto dell’umanità sarebbe sprofondata nell’oscurità.

Giovanni volle sviluppare maggiore coscienza di sé, una maggiore consapevolezza della presenza delle influenze demoniache.

Tutto il cammino dell’umanità è un processo di individualizzazione dell’umanità. Dall’UNO si è prodotta la molteplicità.

ADAMO era l’unitario spirito dell’uomo, come spirito di specie umana.

Prima che sorgesse Adamo, gli spiriti delle costellazioni cherubici (Toro, Leone, Scorpione/Aquila, Acquario). Con il tempo essi guidavano 4 razze principali. Poi altri spiriti inferiori (archai, arcangeli) cominciarono a governare i continenti, poi le nazioni e le città. E questa “guida” avveniva tramite individui eletti ispirati da entità divine: Patriarchi, Faraoni, Sacerdoti. Osiride, Elia, Giacobbe, Zaraturstra.

L’uomo non aveva un io “aggregato” come ora. Non aveva un identità di sé: non aveva un senso di colpa, non aveva la voce della coscienza. Per capire se aveva commesso una colpa doveva leggere la Legge.

L’uomo non aveva un carattere individuale, era piu simile agli animali. Non poteva afferrarsi come io.

IL BATTESIMO DI RICORDO del Battista

L’uomo antico avevo un modo diverso di vivere la propria coscienza, la propria memoria, la propria coesione interiore egoica.

L’uomo medio si sentiva collegato con la stirpe, non aveva un identità propria.

Adotta un procedimento, tramite l’acqua, per agevolare questa presa di coscienza. Aveva imparato questa procedura dagli esseni, i quali la adoperavano per altri scopi. Giovanni si accorge che immergendosi nell’acqua si agevolano e si favoriscono determinati processi occulti.

Crea discepoli in grado di sperimentare quel senso di “separazione” che Giovanni stessa ha sperimentato.

Immergendo nell’acqua è capace di fare sperimentare un unità del discepolo con la sua propria biografia mnemonica. Veniva praticato un allentamento dallo spirito di stirpe e il discepolo di “afferrava” come individuo, come spirito singolo.

Il Battista fa riemergere la memoria anche a Gesù.

L’uomo ha una responsabilità morale nei confronti degli eventi tellurici ed atmosferici

IL CENTRO “MAGICO” DISTRUTTIVO NEL PLESSO SOLARE E L’INTERNO DELLA TERRA

Ogni uomo possiede un “centro di gravità” volitivo nel plesso solare,sotto il diaframma, il quale è collegato con una sfera sotterranea della terra.
Vi sono quindi miliardi di “centri di gravità” umani sula crosta terrestre, collegati da un “filo” volitivo con le profondità della terra.
Solitamente questo “centro volitivo” è ordinariamente usata per scopi legittimi: per regolare ed attuare i processi metabolici nel
corpo umano: digestione, assimilazione, ricambio, riproduzione.

Si tratta di forze distruttive e costruttive che trasformano le sostanze nell’oragnismo.
Ma se ci si addestras, si può divenire capaci di usare queste forze non solo per il metabolismo, per distruggere e metamorfosare
sostanze: si possono usare contro altri uomini, per far loro del male, per poterli prendere sotto il proprio dominio.

Tiziano Bellucci