La scienza dello spirito di R. Steiner

In principio…

Girl in a Basin 1845

 

In un tempo antico,
quando l’uomo guardava una cosa,
oltre alla sua forma e i suoi colori
compariva nella sua anima anche il significato intimo della cosa osservata
l’essenza stessa rivelata nei suoi segreti
che si esprimeva come occasione di conoscenza completa.
Lo spirito dell’uomo e lo spirito della cosa osservata
si univano
e reciprocamente si rivelavano l’un l’altro le rispettive nature.
Era una conoscenza vivente della natura.
Allora non esisteva e non serviva nè scienza – perchè era conoscenza diretta
nè filosofia – perchè non si doveva riflettere su nulla, essendo tutto manifesto
nè religione – perché tutto si spiegava da sè.
Ma se fosse perdurata questo tipo di relazione
l’uomo non avrebbe mai posseduto una sua propria vita autonoma.
Tale coscienza indipendente si sarebbe potuta creare solo “perdendo i segreti delle cose”
solo se lo spirituale avesse smesso di rivelarsi nella sua anima.
Gradualmente l’uomo smise di essere saggio
e divenne intelligente.
Smise di “intuire”, di usare l’istinto per conoscere i “signori delle cose”
e si rinchiuse in un mondo interiore,
dove comparvero i suoi pensieri
al posto delle ispirazioni dei segreti
La legge del mondo decise di nascondersi all’uomo
per farsi ritrovare da lui stesso
tramite un cammino di ricerca cosciente
verso l’essenza universale.
(Tiziano Bellucci)

 

L’antroposofia

Goetheanum: Università di scienza dello spirito- Dornach, Basilea.

L’antroposofia è una “scienza spirituale”  fondata da Rudolf Steiner.
È un tentativo di investigare e descrivere fenomeni spirituali per mezzo della “osservazione animica mediante metodo scientifico”.

La ricerca antroposofica tenta di investigare e descrivere un mondo spirituale che, come cerca di dimostrare, risiede al di là del mondo dei sensi umani e delle esperienze, e ambisce a raggiungere la stessa precisione e chiarezza dell’approccio scientifico delle scienze naturali nell’investigazione e descrizione del mondo fisico.

LA “DIVINA” RICERCA?
I 7 PUNTI ESSENZIALI E I 4 LIBRI FONDAMENTALI DELL’ANTROPOSOFIA

“Nel mezzo del cammin della propria vita” può arrivare un momento in cui si senta l’esigenza di orientarsi in una direzione, per cercare domande sull’esistenza, sul senso della vita.
Si può decidere di avventurarsi attraverso centinaia di proposte che partono dall’orientalismo, dalla new age, all’ufologia, allo spiritismo.
Nel mio cammino ho incontrato e sperimentato varie correnti, ma l’unica via che dava un senso alle ricerche era quella che si fondava sulla scienza applicata allo studio dei fenomeni sovrasensibili.
Questo si trova nella scienza dello spirito di R. Steiner o antroposofia. Essa sostiene che:

Le massime di base dell’antroposofia:

1) Al di là della percezione sensoriale esiste una realtà invisibile che chiamiamo mondo spirituale

2) L’uomo stesso è costituito di parti che sono invisibili ai sensi fisici (costituzione occulta)

3) Esiste una vita tra nascita e morte e una vita tra morte e rinascita(reincarnazione e karma)

4) Il mondo fisico ha anch’esso una costituzione occulta ed è soggetto a morte e rinascita (evoluzione del mondo)

5) L’uomo può conquistare i mezzi per percepire queste realtà (cammino iniziatico)

6) Il tema centrale della storia umana è la venuta e l’azione del Cristo

L’antroposofia si occupa di questo tema dal punto di vista della scienza occulta(conoscenza di
ciò che è occulto ai sensi
)e ne mette in luce il portato fondamentale per l’evoluzione del
l’umanità

7) Esiste un momento storico situato nel futuro, in cui umanità e cosmo fisico andranno incontro
a importanti trasformazioni(apocalisse)

L’antroposofia descrive dunque il mondo spirituale, la costituzione occulta dell’uomo, la sua vita terrena e ultraterrena, la nascita e l’evoluzione del cosmo fisico, l’evento cristico, il cammino iniziatico e il tema escatologico. Propone in altri termini un racconto delle percezioni spirituali di R.Steiner.
E’ importante tenere ben presente che il “racconto” di cui parlo e cosa ben diversa da una “cronaca turistica”.
La lettura delle opere e conferenze di Steiner è infatti estremamente impegnativa, per la concentrazione che richiede per l’altezza degli argomenti trattati e per la potente e rigorosa riflessione filosofica che percorre tutto il suo lavoro.

I testi fondamentali (editi dall’Editrice antroposofica) da cui è lecito partire, “nel bel mezzo del cammin” sono quattro:

– Teosofia
: un testo rivolto all’uomo che ha bisogno di fondarsi sul proprio corpo, sulla sua elaborazione cosciente, razionale a mezzo del sistema cerebrale. Vi si trovano illustrazioni e indicazioni dalla prospettiva di un uomo che abita sulla terra, dotato di capacità superiori;

– L’iniziazione: tratta dello sviluppo di organi di percezione spirituale, sul corpo eterico dell’uomo, organi capaci di percepire la realtà sovrasensibile: è un manuale di esercitazione

– La scienza occulta: viene illustrata l’evoluzione del mondo e dell’uomo e il suo compito: qui non parla un uomo, ma un essere spirituale che entro il suo corpo astrale, dalla prospettiva della vita sovrasensibile – fuori dalla terra- illustra immaginazioni spirituali:

– Filosofia libertà: un trattato che dimostra come l’uomo debba a tutta prima di credersi libero, per accorgersi di non esserlo mai stato. E che tale libertà può essere conseguita solo se si libera dal giogo dei corpi inferiori (fisico, eterico, astrale) per afferrarsi nell’io. Nel suo nucleo divino.

( i libri sopra non devono essere studiati secondo questo ordine: è rimessa all’intuito dell’individuo l’ordine di scelta)

La scienza dello spirito di R. Steiner non è una dottrina e neppur un insegnamento.
E’ un metodo di auto iniziazione, di auto liberazione tramite tecniche precise, valiate sin dall’antichità. Non è un mix di vecchie conoscenza “riciclate. E’ la scienza effettiva.
Una super scienza.

Esistono varie realtà antroposofiche in italia e nel mondo, inerenti a pedagogia, medicina, arte, agricoltura, filosofia.

Vi è la possibilità di studiare antroposofia in gruppo, presso centri che si trovano in molte citta italiane.
Io, Tiziano Bellucci, sono un rappresentante di un gruppo di divulgazione.
Buona lettura a chi inizia e a chi continua!

 (contributo di Cristiano la Rosa)

Il Goetheanum, sede dell’Università di Scienza dello Spirito (Dornach, Svizzera)


I contenuti di questo sito provengono da un elaborazione personale dei contenuti scientifico spirituali da parte di Tiziano Bellucci, antroposofo e ricercatore spirituale.

Alcuni contributi tratti dai testi di R. Steiner:

TEOSOFIA

Chi oggi dà una descrizione di fatti soprasensibili dovrebbe avere chiare due cose. La prima è che il nostro tempo ha bisogno di coltivare conoscenze soprasensibili; l’altra è che oggi nella vita spirituale c’è abbondanza di rappresentazioni e di sentimenti, che fanno apparire a molti una simile descrizione addirittura come confusa fantasticheria e sogno.

Il tempo presente ha bisogno di conoscenze so-prasensibili, poiché tutto quanto l’uomo apprende nel modo usuale sul mondo e sulla vita suscita in lui un’infinità di domande a cui possono dare risposta solo le verità soprasensibili.

Infatti a questo proposito non ci si dovrebbe ingannare: quel-lo che nell’ambito delle attuali correnti intellettuali può essere appreso sui fondamenti dell’esistenza, per l’anima che senta profondamente non sono risposte, ma domande relative ai grandi enigmi del mondo e della vita.

Per un certo tempo qualcuno può abbandonarsi all’opinione che nei «risultati di fatti rigorosamente scientifici» e nelle deduzioni di qualcuno dei pensatori contemporanei egli abbia una soluzione agli enigmi dell’esistenza.

Se però l’anima discende fino alle profondità a cui deve arrivare se comprende davvero se stessa, quello che da principio le è apparso come una soluzione le sembrerà solo uno stimolo alla vera domanda.

E una risposta a questa domanda non deve semplicemente venire incontro ad una curiosità umana, ma da essa dipende la calma interiore e la compiutezza della vita dell’anima.

La conquista di una tale risposta non soddisfa semplicemente la sete di sapere, ma rende l’uomo atto al lavoro e all’altezza dei compiti della vita, mentre la mancanza di una soluzione alle domande corrispondenti lo paralizza animicamente e in ultimo anche fisicamente.

La conoscenza del soprasensibile non è semplicemente qualcosa per i nostri bisogni teorici, ma piuttosto per una vera prassi di vita. Proprio a causa della natura della vita spirituale del presente, la conoscenza dello spirito per il nostro tempo è un ambito conoscitivo indispensabile.

D’altra parte è un fatto che oggi molti respingano con la massima energia ciò di cui hanno più bisogno.

Tesofia (prefazione) R. Steiner

—————-

LA SCIENZA OCCULTA

All’uomo, che attraverso esperienze dell’anima arriva alla scienza occulta, essa non apre soltanto la prospettiva di trovare la risposta alle domande affacciate dal suo bisogno di conoscenza, ma anche la prospettiva, affatto diversa, di poter superare tutto ciò che ostacola e indebolisce la vita.

E, in un senso più elevato, si ha un indebolimento della vita, « l’anzi una morte dell’anima, quando l’uomo si vede costretto a volger le spalle al soprasensibile, o a rinnegarlo.

E, in certe circostanze, quando l’uomo perde la speranza che l’invisibile gli venga rivelato, si ha vera disperazione.

Questa morte e questa disperazione, nelle loro molteplici forme, s’impiantano entro l’anima anche come avversari di ogni sforzo verso la scienza occulta. Entrano in gioco quando si dilegua l’intima forza dell’uomo.
Allora ogni forza di vita gli deve essere fornita dal di fuori, se egli debba possederne alcuna.

Egli percepisce le cose, le entità e i processi che si affacciano ai suoi sensi, e li anatomizza con il suo intelletto.
Essi gli procurano gioia e dolore; lo spingono alle azioni di cui è capace.
Per un po’di tempo egli potrà andare avanti così; ma poi ar-riverà ad un punto in cui interiormente morirà.

Ché quanto in tal modo può essere ricavato dal mondo a vantaggio dell’uomo si esaurisce.
Questa non è un’asserzione che derivi dall’esperienza per-sonale di un singolo, ma è qualcosa che risulta dalla considerazione spregiudicata di tutta la vita umana.

Ciò che preserva da simile esaurimento è quello che sta na-scosto nel profondo delle cose.
Se si spegne nell’uomo la forza di discendere in queste pro-fondità per estrarne sempre nuova forza di vita, poco a poco anche la parte esteriore delle cose si dimostra incapace di riuscire vivifi-cante.
E ciò non riguarda solamente il singolo uomo, il suo bene e il suo male personale.

Appunto nella scienza occulta l’uomo acquista la certezza che, considerato da un punto di vista più alto, il bene ed il male dei singoli è intimamente collegato con la salvezza e con la rovina del mondo intiero.
Vi è un sentiero, per il quale l’uomo arriva a conoscere ch’egli arreca un danno al mondo intiero, e a tutti gli esseri che so-no in esso, quando non sviluppa in modo giusto le proprie forze.

Se l’uomo rovina la sua vita perdendo la connessione con il soprasensibile, egli non solo distrugge entro di sé qualche cosa la cui scomparsa può spingerlo con il tempo alla disperazione, ma egli crea, con la sua debolezza, un ostacolo allo sviluppo dell’intiero mondo nel quale vive.
L’uomo può ingannarsi: può credere che non vi sia un invi-sibile, e che in quello che si rivela ai sensi e all’intelletto sia conte-nuto tutto ciò che può esistere.

Ma tale illusione riesce ad ingannare solo la superficie della coscienza, non il fondo.
Il sentimento e il desiderio non si adattano a questa ingan-nevole credenza, e in un modo o in un altro si rivolgeranno sempre all’invisibile.
Quando ciò venga loro impedito, trascineranno l’uomo nel dubbio, nell’incertezza, nella disperazione.
Una conoscenza, la quale palesi le cose nascoste, è atta a vincere ogni sfiducia, ogni incertezza, ; ogni disperazione, tutto ciò – in breve – che indebolisce la vita e la rende incapace di compiere la sua necessaria funzione nell’universo.
Questo è il ricco frutto della conoscenza spirituale: essa dà forza e consistenza alla vita, oltre a soddisfare il desiderio di cono-scenza.

LA SCIENZA OCCULTA (prefazione) R. Steiner

Clicca qui per ascoltare La Creazione dal “Biblos” di T. Bellucci
http://www.youtube.com/watch?v=s_m-MNUp9iA&feature=player_embedded


2 pensieri riguardo “La scienza dello spirito di R. Steiner

    Cristina ha detto:
    25/10/2015 alle 11:32 am

    Grazie

    egilllarosabianca ha detto:
    27/01/2016 alle 3:23 pm

    Non riesco a seguire il suo blog dal mio wp

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...