La festa della rinascita del Sole: I Misteri Estivi. Uriele e il Battista

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La festa della rinascita del Sole: I Misteri Estivi. Uriele e il Battista

Letture e riflessioni a cura di Tiziano Bellucci

 Giovedì 20 Giugno 2019 ore 20.30

Presso via Agucchi 121-12  località Pontelungo BOLOGNA

Steiner parla della relazione fra Uriele, Arcangelo dell’estate e il compito di Giovanni Battista, quale annunciatore del Cristo, che durante il tempo del calore, prepara nel cielo estivo, la riscoperta del Sole che deve nascere a Natale dentro al cuore umano.
“Deve venire dopo di me, qualcuno che è più grande di me”
Uriele conosce la Scrittura celeste e “indica” colui “che grida nel deserto della solitudine”: ognuno di noi è un Battista, prima di scoprire dentro di sè di essere figlio di Dio.

 Aperto a tutti

 

Vi sono “due Giovanni” che sono posti in due punti cruciali dell’anno. Uno che annuncia la venuta del “SOLE” esteriore: l’estate calda e luminosa.
Un altro che annuncia la nascita di un SOLE interiore: l’io divino nell’uomo, il Cristo, che nasce nel gelo della grotta del corpo umano e nelle tenebre dell’anima.

Giovanni Battista “grida nella solitudine”: “deve venire uno dopo di me che è più grande di me.
Giovanni evangelista sussurra: “la luce vera quella che illumina ogni uomo, venne ad abitare fra noi”.

Giovanni Battista è la reincarnazione di Elia, che poi sarà Raffaello Sanzio e Novalis

LA CADUTA “NECESSARIA”, SENZA COLPE. Elia è un profeta simile al mago. Vicino ad Enoch. Essi sono due Profeti esoterici: vedi libro dei vigilantes di Enoch, in cui gli uomini vengono visti come “tentati” dai demoni, i quali si “accoppiano” con le anime degli uomini.

I DEMONI E GLI ESSENI. Giovanni Battista e Gesù frequentavano gli Esseni. Entrambi vedevano i demoni che non potendo entrare entro la comunità essenza, andavano verso Gerusalemme in cerca di cibo: di anime. Liberarsi dai demoni significava consegnarli ad altri uomini.

Questa non era una soluzione. Solo pochi potevano contattare il divino. Il resto dell’umanità sarebbe sprofondata nell’oscurità.

Giovanni volle sviluppare maggiore coscienza di sé, una maggiore consapevolezza della presenza delle influenze demoniache.

Tutto il cammino dell’umanità è un processo di individualizzazione dell’umanità. Dall’UNO si è prodotta la molteplicità.

ADAMO era l’unitario spirito dell’uomo, come spirito di specie umana.

Prima che sorgesse Adamo, gli spiriti delle costellazioni cherubici (Toro, Leone, Scorpione/Aquila, Acquario). Con il tempo essi guidavano 4 razze principali. Poi altri spiriti inferiori (archai, arcangeli) cominciarono a governare i continenti, poi le nazioni e le città. E questa “guida” avveniva tramite individui eletti ispirati da entità divine: Patriarchi, Faraoni, Sacerdoti. Osiride, Elia, Giacobbe, Zaraturstra.

L’uomo non aveva un io “aggregato” come ora. Non aveva un identità di sé: non aveva un senso di colpa, non aveva la voce della coscienza. Per capire se aveva commesso una colpa doveva leggere la Legge.

L’uomo non aveva un carattere individuale, era piu simile agli animali. Non poteva afferrarsi come io.

IL BATTESIMO DI RICORDO del Battista

L’uomo antico avevo un modo diverso di vivere la propria coscienza, la propria memoria, la propria coesione interiore egoica.

L’uomo medio si sentiva collegato con la stirpe, non aveva un identità propria.

Adotta un procedimento, tramite l’acqua, per agevolare questa presa di coscienza. Aveva imparato questa procedura dagli esseni, i quali la adoperavano per altri scopi. Giovanni si accorge che immergendosi nell’acqua si agevolano e si favoriscono determinati processi occulti.

Crea discepoli in grado di sperimentare quel senso di “separazione” che Giovanni stessa ha sperimentato.

Immergendo nell’acqua è capace di fare sperimentare un unità del discepolo con la sua propria biografia mnemonica. Veniva praticato un allentamento dallo spirito di stirpe e il discepolo di “afferrava” come individuo, come spirito singolo.

Il Battista fa riemergere la memoria anche a Gesù.

L’uomo ha una responsabilità morale nei confronti degli eventi tellurici ed atmosferici

IL CENTRO “MAGICO” DISTRUTTIVO NEL PLESSO SOLARE E L’INTERNO DELLA TERRA

Ogni uomo possiede un “centro di gravità” volitivo nel plesso solare,sotto il diaframma, il quale è collegato con una sfera sotterranea della terra.
Vi sono quindi miliardi di “centri di gravità” umani sula crosta terrestre, collegati da un “filo” volitivo con le profondità della terra.
Solitamente questo “centro volitivo” è ordinariamente usata per scopi legittimi: per regolare ed attuare i processi metabolici nel
corpo umano: digestione, assimilazione, ricambio, riproduzione.

Si tratta di forze distruttive e costruttive che trasformano le sostanze nell’oragnismo.
Ma se ci si addestras, si può divenire capaci di usare queste forze non solo per il metabolismo, per distruggere e metamorfosare
sostanze: si possono usare contro altri uomini, per far loro del male, per poterli prendere sotto il proprio dominio.

Tiziano Bellucci

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