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MAURO BIGLINO E I NON SEGRETI DELLA BIBBIA

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la-bibbia-non-e-un-libro-sacro-libro-65848MAURO BIGLINO E I NON SEGRETI DELLA BIBBIA. il Grande inganno religioso

JAVHE’, E L’ ELOHIM EXTRATERRESTRE

Sotto stimolo di diverse persone mi sono documentato nei confronti del biblista, o meglio traduttore di ebraico, Mauro Biglino.

Ho letto e ascoltato interviste in cui un ottimo filologo, traduttore e interprete cerca di dire la “sua” sul contenuto della Bibbia. Biglino si qualifica ateo, privo conoscenze esoteriche  o spirituali che analizza i passi ebraici biblici da un punto di vista materiale.

 

Con grande acume e ottime capacità si dedica con passione agli studi biblici, convinto di poter arrivare ad un momento in cui la scienza stessa possa confermare le sue tesi.

 

Egli non suppone, non nega nessun Dio trascendente: egli dice che non si interessa di religione. Ciononostante interpreta un testo religioso: dicendo che esso non parla di religione, ma di eventi e di creature extraterrestri, fatte di materia.

Riesce a vedere in ogni “iota” o sillaba biblica solo materia.

Sostiene che la Bibbia, in ogni sua parte sia il racconto di vicende aliene, ufologiche e che ogni passo si “celano” astronavi, ominidi di metallo e di materia densa.

Ogni angelo, cherubino non è un essere spirituale, ma un appartenente ad un regno alieno che in qualche modo ha collaborato al divenire della terra, comunicando con gli uomini. Parla di “macchine” e di apparecchi, di genetica inscritta nella Bibbia.

Deve la sua notorietà proprio a questa sua appassionata interpretazione extraterrestre della Bibbia. E’ ciò che gli dà da mangiare.

L’esoterismo, ha qualcosa da dire in merito: riguardo la natura dei cosiddetti “alieni” si potrà comprendere meglio che le esperienze in questione hanno una natura ed un ‘origine molto più interiori ed occulte di quanto la apparente “materialità” dei racconti possa far pensare.

Gli “alieni” sarebbero nient’altro che allucinazioni collettive prodotte da entità che agiscono dentro l’uomo. Si assisterebbe a evoluzioni di esseri demoniaci che si presentano però con la strutura di esseri di metallo. Ma ciò è illusorio. Si tratterebbe di esseri spirituali, privi di materia che appaiono con parvenze tecnologiche.

Il  timore potrebbe sorgere se si volesse spiegare o comprendere il divino solo tramite la materia: come se questa fosse l’unica che avvalorasse la realtà. A mio parere la soluzione dei “misteri” non sta “qui” nel mondo dello spazio e del tempo, e quindi neppure in possibili “astronavi” collocate in questo spazio e tempo. Il problema è “saltare” lo spazio e il tempo per entrare in un nuovo stato di coscienza.

Dio e il divino non usano “mediatori” se non esseri che sappiano traghettare fra questo stato e quell’altro stato di coscienza. E per far ciò non servono astronavi. L’uomo è uno dei pochi individui nel cosmo, forse l’unico in grado di poter creare questo ponte, fra il divino e il terreno.

E’ bene comunque tener conto che oggi giorno si crede che lo spirito sia materia “raffinata, più fine. Si crede che i “Quanti” e il DNA siano “spirito”: invece sono materia, infinitesima. Non si arriva da nessuna parte se si crede che sia il DNA l’artefice della vita o addirittura la presenza di Dio nell’uomo. Lo spirito è al di là della materia: vive in stati coscienza che nulla hanno a che fare con la materia. Ad es: quando sognamo, abbiamo forse a che fare con “sostanze” o esseri dotati di DNA, di Quanti? sono immagini spirituali, prive di materia. E’ lì che si deve cercare, non nell’infintesimo microscopico,e neppure nel macroscopico.

Biglino è un traduttore ateo. Forse non dovrebbe occuparsi di libri di storia, atei o agnostici e non di documenti religiosi?

Non avendo competenze religiose ed esoteriche come può comprendere ciò che traduce?

E’ come far tradurre un libro inglese di fisica quantistica da un cuoco italiano che sa l’inglese: tradurrà di certo le parole. ma avrà capito ciò che ha tradotto? farà qualcosa di utile?

Non si rischia di dimostrarsi dei dilettanti?

Biglino è un ottimo esempio di come si possa creare una “religione scientifica”. Senza Dio.  Da parte della scienza spirituale, lo spirito non ha bisogno della materia per esistere. Biglino ha invece bisogno della materia per crearsi un suo mondo.

Domando ai lettori: come è possibile tradurre un libro come la Bibbia, che narra di eventi spirituali, interpretandoli solo come eventi materiali?

Come è possibile credere che il serpente della bibbia sia fatto di materia e sia realmente un rettile? Che Adamo ed Eva siano due umani in carne ed ossa? Che Elohim sia un extraterrestre fatto di materia, che organizza la vita sulla terra?

Biglino non è capace di elevarsi a qualcosa che può esistere oltre la materia. Se lo si osserva, quando tiene conferenze, si nota “rabbia” e astio nella sua espressione. E’ probabile stia lavorando per ritorcersi verso la chiesa, per cui ha lavorato per anni e da cui è stato licenziato.

Legge la Bibbia, come il bambino che studia la mitologia greca.

Crede che Zeus si arrabbi sulle nuvole e lanci fulmini.

Non è dotato di strumenti superiori per accedere al suo spirito.

Lascio ad altri modo di documentarsi.

Tiziano Bellucci

 

Di seguito, pubblico un intervista fatta al traduttore tratta dal sito http://ilgaragedidemetrio.blogspot.it/2013/10/dei-o-alieni-lipotesi-di-mauro-biglino.html

intervista a Biglino:

La Terra colonia di “divinità” aliene provenienti da altri mondi; Navicelle spaziali scambiate per angeli, genere umano frutto di incroci tra ominidi e alieni. Questa la tesi dissacrante sposata da Mauro Biglino nel suo libro Il Dio Alieno della Bibbia. Una tesi che nasce da un suo approfondito studio di traduzione testuale dall’ebraico antico della Bibbia.
“Per molti anni – racconta lo scrittore torinese – ho lavorato nel mondo dell’editoria e da 30 anni mi interesso di storia delle religioni; ho studiato l’ebraico per avvicinarmi la testo originale della più importante religione dell’occidente e poi ho iniziato a tradurre per le Ed San Paolo che hanno pubblicato 17 libri dell’Antico Testamento da me tradotti letteralmente per la collana delle Bibbia Ebraica Interlineare. Il rapporto si è interrotto quando ho iniziato a pubblicare i saggi in cui analizzo le traduzioni letterali e presento le ipotesi conseguenti, che sono in contrasto con la tradizione religiosa dogmatica. Ho volutamente usato il termine ipotesi perché non sono un possessore di verità e per questo motivo riporto sempre nei libri i versetti ebraici con la relativa traduzione: ciascuno potrà così verificare o fare verificare ciò che dico e scrivo”.
Religione e extraterrestri, che cosa hanno in comune? Quindi qual è la sua tesi in proposito
“Nell’ultimo lavoro IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA ho analizzato il culto dei cargo, un magnifico esempio che si è sviluppato sotto gli occhi degli antropologi. La mia ipotesi è che il pensiero religioso sia nato nell’umanità a seguito del contatto avvenuto con civiltà superiori che hanno “formato” l’Homo sapiens da ogni punto vista: da quello strettamente fisico a quello più ampiamente culturale. La perdita del contatto e del rapporto diretto con questi individui ha reso poi necessaria tutta quella elaborazione di ordine teologico spirituale e/o magico religioso che conosciamo. Di questo fatto danno conto tutti i racconti di tutti i popoli di tutti i continenti del pianeta: ho ripetuti il vocabolo “tutti” perché è un elemento fondamentale per cominciare a pensare che si tratta di una cronaca vera e non di miti o favole. La Bibbia non fa eccezione: ci racconta la stessa successione di eventi, facendo però riferimento specifico a “quello” tra i vari individui che ha stabilito il suo patto di alleanza e collaborazione con il popolo ebraico. Insomma sono convito che la storia dell’umanità vada riscritta ed alcuni progetti interdisciplinari che sono in avvio cominceranno a farlo nel prossimo futuro: finalmente”.
Come è arrivato a questo convincimento?
“Con molta semplicità dallo studio dei testi antichi condotto senza pregiudizi teologici o dogmatici. E’ sufficiente analizzare con mente aperta ciò che i popoli hanno narrato, scritto, disegnato e costruito, per capire che la storia che la terra è stata oggetto di colonizzazione da parte di individui provenuti da altri mondi. Sumeri e zulu, maori e hopi, maya e celti, indù e cinesi, egizi e babilonesi, greci e inca… tutti testimoniano che in origine l’umanità ha conosciuto individui provenuti da altri mondi. La Bibbia letta con serenità, come un normalissimo testo di storia, ci narra lo stesso evento. Non dobbiamo stupirci ma prendere atto. Mons. Corrado Balducci, incaricato dal Vaticano di studiare il fenomeno della vita aliena, disse con grande onestà: “Gli UFO esistono e la Bibbia li conosceva”. Moltissimi sono coloro che conoscono il famoso autore Z. Sitchin ma pochi sanno che ciò che ha scritto lui negli ultimi decenni era già stato anticipato nei lavori di gesuiti tedeschi di fine ottocento inizi novecento. Il direttore della specola vaticano, padre Jorge Funes, ripete da tempo che dobbiamo prepararci all’incontro con in nostri fratelli provenienti da altri mondi. Insomma, chi vuole sapere ha modo di capire che la verità storica è diversa da quella che ci è stata raccontata”.
Sono in antitesi i due argomenti (Religione – extraterrestri), cioè uno sconfessa l’altro?
“Direi di no, almeno non necessariamente. Per una persona di fede solida in realtà potrebbe non cambiare nulla: per lui Dio rimane Dio e gli eventuali alieni non altro che suoi “figli”; in quanto tali essi rientrano pienamente nel suo disegno provvidenziale e sono intervenuti sul nostro pianeta per dare come un colpo di acceleratore alla evoluzione umana. Ma questo attiene alla fede che è una scelta assolutamente personale e di questa non mi occupo perché mi limito a narrare ciò che leggo nella Bibbia e l’Antico Testamento non parla di Dio o di mondi spirituali”.
Chi erano Adamo ed Eva, Mosè, Gesù. Cosa accadde 2012 anni fa a Betlemme e 33 anni dopo su monte Golgota.
“Adamo ed Eva erano i progenitori di un gruppo specifico che gli Elohim (EL al singolare…così la Bibbia definisce quegli esseri) hanno creato per inserire nel cosiddetto paradiso terrestre allo scopo di utilizzarli come loro lavoranti. Nel IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA analizzo nei particolari tutta la vicenda che non può essere riassunta negli spazi di una intervista, mi limito qui a dire che, contrariamente a ciò che si pensa, non sono i progenitori dell’umanità: questo lo si evince chiaramente anche dalla lettura attenta delle bibbie che tutti abbiamo in casa. Il problema è che si legge poco, troppo poco.
Mosè era il rappresentate che l’Elohìm conosciuto col nome di Yahwèh si era scelto per fare da intermediario tra lui e il popolo che aveva la necessità di costruirsi per affermare e consolidare il suo potere su quella parte dio territorio che gli era stata assegnata. Devo dire che da ciò che si evince dalla Bibbia era anche uno dei meno importanti nel gruppo dei colonizzatori: in Deuteronomio 32 si comprende bene come a lui sia stato assegnato un territorio desertico ed un popolo ancora tutto da costruire.
Di Gesù e del Nuovo testamento vorrei non parlare per ora mi limito a raccontare una curiosità. Nel capitolo 6 della Genesi si narra che i figli degli Elohìm si unirono con le donne terrestri e ne nacque una razza definita dei “Ghibblorìm” (uomini, forti, potenti, famosi); il singolare del termine Ghibborìm è Ghevèr e “uomo forte di El” in ebraico si dice Ghevrìel cioè Gabriele che era dunque un nome funzionale e non un nome proprio. Un Ghevrìel visita Maria e lei rimane incinta… ma qui mi fermo”.
Se un tempo c’erano contatti tra il nostro mondo e altri nell’universo, perché oggi non accade più?
“Questa sarebbe una domanda specifica per gli ufologi che avrebbero molto da dire ma io non sono un ufologo e dunque mi limito ad ipotizzare che si siano comportati come tutti i colonizzatori: finito l’interesse, raggiunti gli scopi si abbandona tutto e si torna a casa.
Nel libro riporto il testo dello storico giudeo-romano Giuseppe Flavio che ci narra come “questi” nel 68 d.C . se ne siano andati tra le nuvole sui loro carri volanti”.
Come cambierebbe il mondo se accadesse che fosse verificata la tesi della genesi aliena dell’essere umano?
“Per le persone intelligenti non cambierebbe nulla: in fondo si tratterebbe solo di prendere atto del fatto che siamo degli OGM. La natura è piena di esempi di incroci tra specie compatibili, quindi capiremmo che noi siamo veramente portatori dell’immagine fisica di quelli che ci hanno creato unendo i due DNA: quello degli elohìm (che la Bibbia chiama TZELEM) e quello degli ominidi che la Bibbia chiama AFAR.
Ma penso che prima o poi tutti dovranno farsene una ragione: ormai le conoscenze vanno verso questa direzione che pare avere un cammino segnato e la Bibbia è una delle pietre miliari su questo percorso così affascinante e liberatorio”.
Gli ufologi più convinti potrebbero essere considerati i nuovi sacerdoti?
“Sarebbe un dramma colossale! Purtroppo stiamo già assistendo alla nascita di nuove religioni, psicosette e altre pericolosissime amenità del genere, guidate da cialtroni che ancora una volta approfittano del bisogno umano di certezze, anche se palesemente inventate, per speculare.
Gli alieni stanno diventando i nuovi angeli o i nuovi demoni, vengono manicheisticamente divisi in gruppi di buoni o malvagi, ci amano o ci succhiano l’anima… mi pare una sorta di nuovo, drammatico e ridicolo, medioevo in cui il terrore o la speranza ingenua tornano a prevalere in questa rida di emozioni provocate dai nuovi sacerdoti. Non bisogna seguire nessuno!!! Bisogna semplicemente ascoltare quanto più possibile e poi costruirsi idee motivate e proprie procedendo con serenità sulla via del pensiero autonomo.
Ho citato gli Angeli per dire che nell’Antico Testamento non esistono le figure che poi la teologia ha elaborato e dico anche, consapevole del peso dell’affermazione, che i Cherubini biblici non sono neppure individui ma oggetti meccanici: non a caso ho dedicato loro ben due capitoli nel libro.
I nuovi angeli o spiriti delle religioni emergenti sostituiscono quindi angeli o spiriti che non esistevano neppure allora”.
Un tempo lei sarebbe finito arso vivo accusato di blasfemia. Quanto costa oggi parlare di questi argomenti?
“Già ho detto della perdita degli incarichi professionali di traduttore e quindi ho sperimentato che costa molto. In pratica la mia vita privata è stata stravolta ma devo dire con onestà che questo è avvenuto sia nel bene che nel male: grandissimo apprezzamento ed odio violento sono i due sentimenti che mi vengono espressi continuamente. Comunque, per fortuna, non ci sono più i roghi”

A conclusione, comunque, la domanda che io mi pongo da un po’ di tempo, è soprattutto questa:
– sapere che le cose sono andate come dice Biglino (qualora fosse tutto vero), deve cambiare i principi della nostra fede?
– Il fatto che questi dei (o questo dio) sia venuto dallo spazio invece che esistere in un luogo indefinito, teologico, fa cadere gli insegnamenti che troviamo in ogni religione dell’amore verso prossimo? O per noi cristiani dell’attesa di una fine del mondo, di una seconda venuta del Messia, di un mondo nuovo?
– Senza le premesse, scardinate da Biglino, può ancora esistere una spiritualità come comunemente la intendiamo?

Tim / Juan Segundo

tratto da: http://ilgaragedidemetrio.blogspot.it/2013/10/dei-o-alieni-lipotesi-di-mauro-biglino.html

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“La vita” SUI SOCIAL NETWORK. La disinformazione. La demenza digitale

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“La vita” SUI SOCIAL NETWORK. E la disinformazione. La demenza digitale

socialSino a qualche tempo fa ritenevo utile usare i canali dei Social Network per pubblicare e condividere le mie riflessioni, i miei studi. Come dicono molti pensavo: “si tratta di quale uso fare dei canali mediatici”.

Sino a quando mi sono accorto che la volontà di “questo uso” –che crediamo di amministrare in modo libero, autonomo e cosciente- frequentando tali network, tale volontà viene manipolata senza accorgersene. Si crede di muoversi secondo libero arbitrio, invece piano piano, si diventa succubi accondiscendenti della volontà del “network”. E la cosa interessante è che “si crede di essere liberi”.

 

Un sintomo evidente, dell’azione del network è la “dipendenza”. Basta guardarsi intorno e si nota che la maggior parte dell’umanità vive passeggiando con un telefono connesso ai Network. La connessione wi-fi dona l’illusione di essere “collegati” con il mondo. Fa sorgere lo stimolo a credere di poter “esser cercati” e trovati da un momento all’altro da chi ha bisogno di noi e chi vuole stare con noi. Il network alimenta l’ambizione di poter essere “corteggiati”, di poter flirtare ininterrottamente e quindi di offrire occasione di potenziamento del proprio ego, che si sente “cercato” e desiderato.

Questo aspetto reca in sè anche un senso di misericordia. Che mostra il grande bisogno dell’umano di “cure e di affetto”. Il network “lenisce” o meglio illude che si possa essere “curati” e cercati in ogni attimo della vita.

E’ innegabile dunque l’aspetto di “dipendenza” che si crea con la comunicazione network. Molti adolescenti ne sono vittime. E non solo adolescenti. Già questo aspetto dovrebbe mettere in guardia.

Altro aspetto è il problema digitale. Il contatto continuo con strumenti elettromagnetici, crea e creerà patologie nervose. L’uso del monitor causa problemi alla vista, e al sistema nervoso. Inoltre la modalità “intuitiva” con cui sono disposti i software depotenziano le capacità mnemoniche ed intelettive umane, sino a portarle ad una passività che presto o tardi potrebbe manifestarsi in forme neurologiche anche gravi.

 

Un ulteriore aspetto è il seeguente- Con il tempo, ho notato che sui network imperano diversi elementi destabilizzanti per la volontà umana:

  • notizie false, bufale
  • tendenze all’immaginare ovunque complotti
  • volontà di fenomenalismo
  • tendenza al vivere secondo condizioni “estreme”

 

Quando nell’anima si presentano elementi di questo tipo, non si è piu in grado di poter usare un giudizio sano. La realtà e la verità viene perduta.

Le notizie che ci pervengono dai media, vengono assimilate senza conoscere la natura dei loro effetii nella psiche umana.

R. Steiner dice che le “news” dei giornali (e dei Network) sono creature che vivono un giorno solo: si dimenticano in fretta. A differenza dei libri, che invece rimangono nella memoria molto tempo.

Ciononostante le notizie giornalistiche siano concepite con più superficialità e minore veracidità, penetrano e si annidano molto più profondamente nell subconscio.
Il contenuto di un libro resta nella nostra coscienza, a lungo.

Ciò che si legge, si ascolta, si assimila e si dimentica in fretta (come il telegiornale) diventa una forza inconscia che non si manifesta subito -quindi non sembra dove essere preoccupante- ma creerà purtroppo in futuro un effetto. Agisce sullo spirito generale del tempo, di natura arimanica.
Cosa comporta questo?

Significa che la natura fuggevole della news quotidiana, non imprimendosi nella memoria, produce un effetto inaspettato: diventa addirittura una “parte” costitutiva delle profondità remote dell’anima. Essa piano piano “diventa” quelle notizie, assumendo e “diventando” noi stessi superficiali e poco veritieri tanto quanto è la natura stessa di quelle notizie. Esse “plasmano” nell’inconscio umano disposizioni alla superficialità e alla menzogna.

Questo non significa che occorre smettere di accogliere notizie dai quotidiani: ma si tratta di educarsi a vigilare per poter distinguere se un contenuto è scritto con coscienza o morale o per puri scopi divulgativi di entusiasmologia. Ossia se è un informazione che si occupa di prendersi cura di aspetti morali o se invece viene detto per suscitare solo sensazioni estreme, capaci di esaltare lo sdegno verso tutto o la rabbia indignata, il riso incontrollato e superficiale.
Le notizie del secondo tipo creano “insensibilità” nell’anima. La predispongono a non essere più reattiva, ma ad accomunare l’omicidio con la gara sportiva. Come l’elenco delle news di oggi, riportato sotto. Non vi è differenza fra drammi umani e divertimenti. E’ tipico di un telegiornale parlare prima di fatti di sangue e d’improvviso nominare i risultati sportivi,o le nuove tendenze di moda. In questo modo l’anima si desensibilizza: smette di avere parametri di carità e misericordia. Tutto diventa piatto e uguale.
Questo è un grave pericolo, soprattutto per i bambini.

“Agire sullo spirito arimanico del tempo”, significa predisporre ora i germi dell’umanità del futuro.

Quando tutto ciò che è al confine dell’umano diventa “estremo” e possibile, quando i limiti esistono solo per essere superati, quando tutto ciò che solo qualche tempo fa poteva essere assurdo e amorale diventa condivisibile e ammissibile solo perché tutti ne parlano, è probabile che si stia smarrendo l’orientamento.

Anche se si potrebbe pensare che la mente si sta spregiudicatamente aprendo a tutto, in realtà vi è un’altra possibilità: che la mente e l’anima umana abbiano perso o stiano perdendo il loro centro di gravitazione. E che si muovano senza poggiare su nessun valore pedagogico per lo sviluppo interiore.

E’ come dire: si può parlare di qualcosa, ma non necessariamente quel qualcosa deve essere reale.

Si possono usare parole e parlare di nulla.

L’umanità attuale sembra far questo: riesce ad avere coscienza di sé non perché attinge da un patrimonio di ideali interiori che la sostiene come un fuoco caldo, ma si ha la sensazione di stare vivendo perché la coscienza viene continuamente alimentata da piccoli fuochi fatui, o pensieri momentanei che non hanno nessun valore, ma che la sostengono secondo dopo secondo, spegnendosi e accendendosi l’uno dopo l’altro.

ind22exNon si vive dei principi, ma su “scintille” di informazioni, scaglie di aforismi, che conferiscono la sensazione di avere qualcosa che conferisce un senso di coesione interiore.

Oggi, l’io umano è una nozione. L’io vive per il tempo che essa può sentirsi preso dall’informazione, sino a quando non ne arriva un’altra che la sostituisce.

 

Per tal motivo ho deciso di non trovare più interessante utilizzare i social network.

Tiziano Bellucci

 

EXTRATERRESTRI, ALIENI, UFO,CERCHI NEL GRANO: TESTIMONIANZE DI ALTRI MONDI?

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UFO, ALIENI EXTRATERRESTRI. Vita da altri mondi?

Il team di Tiziano Bellucci vi invita all’ascolto della seguente conferenza tenuta venerdi 13 Gennaio 2017, presso sala consigliare del Quartiere Reno di Bologna. Buon ascolto!

                                                                                           CLIC QUI: scarica-siti-interiJuly-2-World-UFO-Day

 

GLI EXTRATERRESTRI ESISTONO: CERTAMENTE, MA NON SONO ALIENI

Secondo la scienza dello spirito esistono entità che operano dentro l’anima umana e sopra il velo della materia. Esseri astrali ed eterici, privi di corpi fisici.
Entità capaci di condizionare e distorcere la qualità percettiva umana, al punto di far apparire la sostanza del mondo strutturata in materia fisica, anziché secondo la sua matrice spirituale.

Per questo si dice che l’uomo vive “l’illusione”. Guardando il mondo egli vede apparire il mondo non per come è, ma per come queste entità vogliono che appaia.

Queste entità provengono da un pianeta “particolare”: non si trova al di là del sistema solare, ad anni luce: essi abitano l’interno della terra, e l’anima dell’uomo. In forma spirituale.

Ora, Esse sono responsabili di tutti gli eventi “metafisici, paranormali” che si palesano alla coscienza umana.

Sono queste forze, che causano l’apparire di fenomeni come le apparizioni di ORBS,  fantasmi, di apporti, di entità divine, di madonne piangenti sangue: sino alle cosiddette manifestazioni ufologiche.

La maggior parte dei fenomeni extraterrestri sono causate  da questi spiriti.

Queste entità “ostacolanti” suscitano immagini e processi che appaiono come reali e fisici, mentre in realtà sono processi eterici, proiettivi. Sono fenomeni schizofrenici, illusori. Molte volte, assistendo ad un evoluzione ufologica, si osserva una entità arimanica che rivestendosi di una forma simil tecnologica, appare come un disco metallico o secondo forme aliene.

La scienza spirituale non nega la possibilità di esistenze extraterresti oltre alla nostra. Dice che tali esistenze non sono fisiche, ma animiche.

Inoltre esiste un’altra legge: ciò che accade e proviene da oltre il sistema solare non fa parte dell’evoluzione terrestre. Quindi non vi può essere un motivo di “contatto o destino in comune”. Anche se dovessero esistere creature  su altri pianeti, esse non possono manifestarsi sulla terra,  non potranno mai “valicare” il sistema solare.

Le entità invece suddette, sono anch’esse effettivamente non terresti, ma assolutamente non fisiche: se per “alieno” si intende un qualsiasi essere spirituale che vive nel mondo spirituale, come angeli e demoni, elementari e spettri allora ci si intende sulla stessa cosa.
Le dottrine e le testimonianze di processi extraterrestri, anche di massa, sono in realtà espressioni di forme allucinatorie causate all’interno dell’uomo da queste entità. Che la scienza dello spirito chiama “luciferiche ed arimaniche”.

Ogni conoscenza o disciplina che diffonde contenuti o dottrine su “alieni” o civiltà extraterrestri”, è ispirata da queste entità stesse.

Ci sono innumerevoli signori (che non nominiamo qui per privacy) che con tutte le più buone intenzioni e in perfetta buona fede “predicano”, fanno convegni e libri sulle loro esperienze speciali o extratterestri. Purtroppo non sanno di essere preda e strumento di una propaganda (spirituale occulta) di cui inconsapevolmente sono prede.

ALIENI E CERCHI NEL GRANO?

Come ha ripetutamente spiegato Rudolf Steiner,l’incontro con abitanti di altri pianeti, in primo luogo con quelli del nostro sistema solare, è un esperienza che sovente avviene durante il sonno notturno e che sperimentiamo in maniera molto piú approfondita nel periodo che segue la morte fisica.

Sappiamo altresí che gli scambi fra noi e gli abitanti di altre dimensioni avvengono e avverranno in futuro, cosí come è accaduto anche nel piú lontano passato.

Di fatto non si deve compiere l’errore di credere si tratti di esseri fisici. Sono forme eteriche, costituite di energia elettrica, elettromagnetica: entità appartenenti alle sfere angeliche e demoniache.

Di “sicuro” e di scientifico in ambito ufologico vi è molto poco.
Si assiste solo a testimonianze e documenti assolutamenti insoddisfacenti dal punto di vista di uan possibile dimostrazione della loro esistenza.

La scienza dello spirito porta questa ipotesi: si tratta di entità spirituali, non di omini verdi. Se lo si vuole accogliere si potrà trovare più punti logici in questo che in qualsiasi supposizione tecnologica che si colleghi a “intelligenze” stellari, che “per forza” devono avere sembianze umanoidi o caratteristiche fisiche di questo pianeta. Questa posizione è infatti proveniente da un impostazione materialistica: credere che tutto debba essere fatto di materia è già cenno di menti non spregiudicate. Esistono tanti esseri nell’universo: ma non devono a forza, essere provvisti di sostanza fisica. Gli stati della sostanza e della coscienza sono numerosi.

Tali essere possono prendere sembianze fisiche, tecnologiche, ma sono esseri di luce, non fatti di materia. Sono entità degradate da angeli a demoni. I cerchi del grano sono da loro eseguiti. Sono entità che hanno poteri magici sulla materia e possono realizzare nel giro di pochi secondi ciò che altri uomini possono “copiare” in qualche giorno.

La terra è sempre più avvolta da una rete satellitare ed elettromagnetica, di cellulari, radio, televisioni che sempre più intensamente ci avvolge creando una sorta di involucro tramite il quale si rendono possibili questi fenomeni. Che sono tipi ci appunto di quest’era tecnologica.

Attraverso le onde elettromagnetiche queste entità operano sulla materia. Realizzando sia modificazioni morfologiche che apparizioni.
Gli Ufo, i messaggi dei cerchi del grano vogliono far credere all’uomo che esista una civiltà aliena che ci vuole contattare, mostrando la loro potenza tramite una tecnologia in grado di produrre sensazionali fenomeni.

In realtà essi vogliono cancellare lo spirituale e “spostare” l’attenzione verso la materia, facendoci credere che Dio, gli angeli e soprattutto i “demoni” (loro stessi) non esistono. I Demoni alieni dicono: “esistono extraterrestri che vogliono contattarvi”.

In realtà essi stanno preparando un doppio piano:
– realizzare una futura civiltà che rinneghi la presenza del divino nel cosmo, sostituendola con un astratto e assurdo concetto di esistenza extraterrestre che “ci osserva” e può anche “salvarci”
– preparare l’incarnazione di un demone denominato Arimane o Anticristo, che entro il terzo millennio si incarnerà sulla terra servendosi appunto del supporto di queste forze per schiavizzare a sé l’umanità

Gli UFO E GLI ALIENI MESSAGGERI DI DIO? TESTIMONI DELL’ESITENZA DEL DIVINO?

Il timore dell’autore di questo articolo è il seguente: che si voglia spiegare o comprendere il divino solo tramite la materia; come se questa fosse l’unica che avvalorasse la realtà. A mio parere la soluzione dei “misteri” non sta “qui” nel mondo dello spazio e del tempo, e quindi neppure in possibili “astronavi” collocate in questo spazio e tempo. Il problema è “saltare” lo spazio e il tempo per entrare in un nuovo stato di coscienza. Dio e il divino non usano “mediatori” se non esseri che sappiano traghettare fra questo stato e quell’altro stato di coscienza. E per far ciò non servono astronavi.  L’uomo è uno dei pochi individui nel cosmo, forse l’unico in grado di poter creare questo ponte, fra il divino e il terreno.

 Gli UFO. Esseri eterici dell’ottava sfera secondo Steiner (e secondo l’FBI?)

E’ noto come per Steiner l’”ottava  sfera” altro non sia che il “nuovo” regno evolutivo che Lucifero ad Ahrimane tentano di edificare strappando “pezzi” dal regno umano allo scopo di deviare del tutto la normale evoluzione delle “sette sfere” o  “stati planetari” o “incarnazioni” succedentisi nel tempo.
L’abuso di onde e frequenze elettromagnetiche va a costruire una specie di ponte per il continuo passaggio delle forze elementari arimanico-luciferiche fra un “mondo” e l’altro.Riguardo lla natura dei cosiddetti “alieni” si potrà comprendere meglio che le esperienze in questione hanno una natura ed un ‘origine molto più interiori ed occulte di quanto la apparente “materialità”  dei racconti possa far pensare.Gli “alieni” sarebbero nient’altro che allucinazioni collettive prodotte da entità che agiscono dentro l’uomo. Si assisterebbe a evoluzioni di esseri demoniaci che si presentano però con la strutura di esseri di metallo. Ma ciò è illusorio. Si tratterebbe di esseri spirituali, privi di materia che appaiono con parvenze tecnologiche.Parlando dell’ottava sfera si parla di qualcosa di molto poco conosciuto nella letteratura: sono pochi gli occultisti e anche gli antroposofi che ne possono sapere qualcosa.
L’ottava sfera era un mistero sino a quando il Sinnet (teosofo), nel suo “Buddismo esoterico”, la nominò. Venne però (intenzionalmente?) comunicato un errore, in quel contesto, ossia che l’ottava sfera aveva a che fare con l’attuale luna fisica. Essa invece, non ha nulla a che
fare con qualcosa che esiste nel mondo fisico: ha semmai qualcosa a che fare con quel che rimane, come residuo,  dell’antica evoluzione lunare (secondo la Scienza Occulta).
Viene chiamata “ottava sfera” in riferimento alle “sette” altre sfere ostadi planetari (mavantara), che altro non sono che le 4 passate incarnazioni planetarie: saturno, sole, luna e attuale terra, più le 3 future: giove, venere, vulcano.
La differenza dell’ottava sfera è che essa non è da collocare nè alla fine nè all’inizio dell’evoluzione, ma bensì parallelamente alla attuale terra. E’ qualcosa che, come una dimensione parallela, vive fianco alla nostra era terrestre. Si potrebbe dire che tale dimensione
può essere circoscritta, come spazio, pressapoco dall’orbita dell’attuale luna attorno alla terra. Si può dire che la terra è un punto al centro di una sfera, la quale è l’ottava sfera.
E ciò è qualcosa di molto grave e poco rassicurante.
Se vogliamo comprendere meglio dobbiamo pensare che quando si compì l’evoluzione della luna, alla fine vi furono alcuni spiriti luciferici e arimanici che sottrassero, trattennero per sè stessi qualcosa alla sostanzialità della luna di allora. Strapparono della sostanza lunare
agli Spiriti della forma edificando un piano, una dimensione,
parallelamente a ciò che sarebbe dovuto venire dopo: a fianco della terra.
In questo modo Arimane e Lucifero poterono così dispiegare il loro  piano: sottrarre l’uomo all’evoluzione terrestre e attirarlo entro la loro evoluzione. Questa “loro” evoluzione non ha nulla in comune con i piani Divini. Lucifero ed Arimane vorrebbero far sparire l’attuale
evoluzione, per fargli prendere tutt’altro corso.
Come contrappeso di tale pericolo, all’inizio dell’evoluzione terrestre gli Spiriti della forma ordinarono l’espulsione delle forze lunari dalla terra, e su questa massa fisico-spirituale venne a dimorare Javhe, uno degli Spiriti della forma. Anche attualmente Egli vi soggiorna. Sarà anzi lo stesso spirito che in futuro provvederà a far si che la luna rientri nella terra. Da quella propspettiva Javhè potè così contrastare l’azione di Lucifero ed Arimane.
Ma tale azione non esclude che vi possa essere una vittoria da parte degli spiriti ostacolatori.
Per ulteriori indicazioni consiglio di leggere il libro di R. Steiner: “il movimento occulto nel secolo diciannovesimo e il mondo della cultura” (Editrice antroposofica-Milano)Si provi ora a comparare quanto sopra con quanto segue: si noterano peculiari analogie.Tratto da http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/369-fbi–non-sono-extraterrestri-ma-qesseri-multidimensionaliqPubblichiamo in anteprima un documento rilasciato dall’FBI nell’ambito del
programma di declassificazione di files top secret denominato “The Vault
“.
Oltre infatti le rivelazioni su Roswell e il famoso Majestic 12 arriva un’importante conferma sulla nnatura del fenomeno extraterrestre in un memorandum, classificato come importante, datato
8 luglio del 1947.Esso dichiara che le astronavi extraterrestri proverrebbero da un pianeta
“etereo” situato sullo stesso piano della terra ma posto ad un
livello di vibrazione più elevato. Il memo risulta e indirizzato
particolarmente ad alcuni scienziati e funzionari pubblici che ricoprono
attività di rilievo nel campo militare e dell’aviazione e coinvolge anche alcune
pubblicazioni. L’autore di questa nota è laureato in diverse discipline,
inoltre in passato è stato responsabile di una facoltà universitaria.L’autore del memo spiega che “qual’ora si decidesse di attaccare queste
astronavi bisogna essere consapevoli che quasi certamente il velivolo che ha
attaccato verrà distrutto”. Tutto ciò potrebbe portare panico tra la
popolazione.Altri aspetti importanti descrivono nello specifico il tipo di
natura di questi ufos e dei loro occupanti.Proseguendo infatti nella lettura
del documento emerge quanto segue:1-Parte dei dischi volanti possiedono equipaggio mentre altri sono sotto
controllo remoto.2-La loro missione è di pace. Essi contemplano e meditano sull’assestamento di
questo piano.3-Questi visitatori sono simili agli umani ma presentano un aspetto molto più
grande in quanto a dimensioni.4-Non è gente disincarnata del pianeta terra, essi provengono dal loro mondo.5-Essi non provengono da altri “pianeti” così come concepiti nella
mente umana, ma da un pianeta eterico “interpenetrato” nella terra
non percettibile dall’uomo.

6-I corpi dei visitatori si materializzano automaticamente all’entrata nella
nostra frequenza vibratoria e nella nostra densa materia.

7-I dischi volanti possiedono una sorta di energia radiante, o un raggio, che
può facilmente neutralizzare qualsiasi attacco avversario. Essi inoltre
posssono rientrare dentro il corpo eterico in base alla loro volontà e sparire
istantaneamente dalla nostra vista senza alcuna traccia.

8-La regione da cui provengono non è il “piano astrale”, ma
corrisponde al LOKA e al TALAS.

9-Probabilmente non può essere raggiunto via radio, ma probabilmente può
esserlo dai radar, se si crea un sistema di segnale a cui corrisponda quel tipo
di “apparato”.

Questi “piatti” sono di forma ovale e sono composti da un metallo o
una lega resistente al calore, che tutt’oggi è sconosciuta. Di fronte a questo
piatto vi è un pannello di controllo.Il retro contiene gli armamenti, che
consistono essenzialmente in un dipositivo di energia e da cui può essere
generato un fascio in caso di emergenza.

Di seguito il documento originale dell’FBI

( Mi pare doveroso indicare che le fonti del presente post sono state prelevate da  http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/369-fbi–non-sono-extraterrestri-ma-qesseri-multidimensionaliq e da contributi dell’antroposofo ANDREA FRANCO (del quale ho grande stima come ricercatore e studioso -cosa purtroppo non reciproca) di un suo articolo pubblicato su “Antroposofia” e “kairòs”. Mi scuso per non averlo tempestivamente fatto, ma non amo citare le fonti, mai. E questo non perchè voglia attribuirmi l’autore di tutto ciò che pubblico ma, perchè solitamente confido nella buona fede di chi mi legge: che spero mi veda qui su Unicornos come un “giornalista dello spirito e non come un chiaroveggente. Non sono avezzo a pubblicare la mia vita interiore su un Forum. Lo faccio solo in forma privata di solito.
Se dovessi citare tutto quello che dico, dato che la maggior parte viene da Steiner, i miei articoli sarebbe ricolmi di riferimenti) Quindi mi perdonino “coloro” che vivono di polemiche: ma preferisco ingenuamente scusarmi. Io infatti non scrivo per costoro, ma quelli che nutrono fiducia in me.

Quando si parla di extraterrestri, la cosa che duole maggiormente è quanto si è interessati agli UFO e meno alle forze che vivono dentro l’anima: senza accorgersi che si tratte delle stesse entità. Se si volesse credere che ciò che è dentro l’anima sono le stesse forze che ci fanno mettere in cerca di un ipotetica vita aliena, forse si arriverebbe ad realismo piu sincretico che non ad ipotizzare mondi che per forza, devono essere esclusivamente materiali. Il credere che vi debba essere vita extraterestre fatta di materia, mette in moto in noi forze che vogliono disautorare lo spirito e rendere legittime, reali solo le manifestazioni sensibilli. Come se si volesse rendere come unico stato reale delle cose la dimensioni fisica: invece esistono altre dimensioni, come quella del sogno, che testimonia l’esistenza di un mondo non materiale.

 

 

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Può l’uomo diventare capace di amare?

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Spesso si considera negativamente l’agire passato dell’uomo sulla storia della terra nei millenni: a volte si pensa che l’uomo è sempre stato uguale in merito a malvagità ed egoismo e che non cambierà, non imparerà mai ad amare.Si può pensare invece positivamente. Ed è un impulso collegato all’immagine del Cristo che fa pensare questo, connesso al Suo battesimo e al suo sacrificio.
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Simbolicamente viene indicata al data del 6 Gennaio riguardo al Battesimo sul Giordano.
Cosa sperimentò Gesù durante il Battesimo? Non fu solo un fatto simbolico. Accade un esperienza spirituale.
Con il procedimento del Battista, dal corpo fisico di Gesù di separò il corpo eterico: in quel modo egli vide tutto ciò che viveva come contenuto dei suoi costituenti occulti.
Vide in un immenso quadro ciò nel purissimo corpo eterico sarebbe accaduto se l’uomo non fosse soggiaciuto all’influsso luciferico, se non fosse caduto. Apparve l’uomo puro, perfetto: una creatura divina somma, un meraviglioso angelo umano.
Gesù vide però anche ciò che era contenuto nel corpo astrale: ossia ciò che aveva vissuto il Buddha. Vide tutto il dolore e tutta la sofferenza a cui l’uomo si è dovuto sottomettere e dovrà sottomettersi.
Un poderoso sentimento di Beata Gloria contrapposto a quello di dolorosa Compassione comparvero nella sua anima. Vide in un quadro da una lato la magnificenza a cui l’umanità sarà chiamata come futuri angeli dell’amore nella libertà e dall’altro lato tutto il dolore, le guerre e la distruzione ancora a venire. Gesù si trovò di fronte a l’umanità intera: la abbracciò con un unico sguardo.
Gesù divenne consapevole che l’uomo nello stato in cui si trovava, non avrebbe mai potuto riascendere nei mondi spirituali. Sarebbe stato perduto. Lucifero e Arimane lo avrebbero preso per i loro scopi. Affinché l’uomo potesse riascendere era necessaria solo una cosa: che l’umanità potesse acquisire la possibilità di poter sviluppare in sé un nuovo corpo eterico puro, la possibilità di purificare il corpo eterico contaminato dagli influssi astrali luciferici e arimanici.
Per poter generare questa possibilità era necessario un sacrificio: ma che fosse innestata nell’umanità questa possibilità di ripristinare un corpo eterico puro doveva avvenire che un sangue purissimo (quello di Gesù) andasse a compenetrare la terra e ogni uomo a venire.
“Ecco l’agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo”. Colui che ha vissuto la sofferenza dell’umanità e si è offerto di dare ad essa la possibilità di redimersi attraverso il suo sangue.
Nel momento del battesimo è da riconoscere l’attimo in cui l’anima di Gesù liberamente prende su di sé liberamente la decisione di farsi carico del destino dell’umanità.Il puro sangue di Gesu’, essenza Divina, fondendosi col terreno, ne altera la struttura sottile, modificando la composizione insita nella costituzione occulta dell’uomo, e non solo dell’uomo.
Da quel momento, iniziato con il Getsemani, si attua il punto centrale nel quale si impernia la ragione dell’avvento Cristico sul pianeta Terra.
Si potrebbe dire che il Cristo, quale entità solare suprema, attua in quel momento, sul golgota, l’unione dell’aura solare con l’aura terrestre, modificandone la struttura e con lei quella dei suoi abitanti.
La terra, quale pianeta, ha anch’essa una componente occulta quale è rilevabile nell’aura umana; essa possiede parimenti un corpo fisico, uno eterico e uno astrale.
Se un veggente avesse osservato la terra dallo spazio cosmico prima e dopo il Golgota, avrebbe veduto mutarne l’aura, nei suoi colori.

L’essenza Divina, concentrata in quel sangue, nel quale come abbiamo gia’ detto, era pura e priva di egoismo, combinandosi con l’anima della Terra, suscita una “diluizione”, nel complesso totale, dell’insieme della forza egoistica, avviando un processo di trasmutazione; da quel momento, avviene su scala planetaria e contemporaneamente in altri luoghi prestabiliti, la
mutazione, con conseguente liberazione dell’anima umana, la quale da allora, prese una maggiore coscienza di sè stessa e della sua natura divina.
Sul Golgota viene versato sangue mescolato ad Amore infinito, che scioglie l’egoismo contenuto entro l’io umano.

Ecco il momento storico in cui viene inoculato nell’uomo la possibilità di diventare un essere capace d’amare.
In noi vive potenzialmente la forza divina per amare: ma si attiva solo attraverso la nostra libertà. L’impulso del Cristo agisce potentemente e in modo sorprendente solo se gli accordiamo con la nostra determinazione cosciente, di agire. Altrimenti il Cristo resta immoto, invisibile, come non operante. Il Cristo non è un Dio di potere, di comando, ma un Dio di libertà. Egli è con l’uomo solo se l’uomo lo autorizza: “come vorrei che la Mia volontà divenisse il vostro desiderio” recita un detto esoterico.
Il riconoscere la presenza del Cristo in sé può diventare un fatto empirico, quotidiano. E la scienza dello spirito ne è portavoce.

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