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IL SIGNIFICATO ESOTERICO DEL BATTESIMO NEL BAMBINO. Un esorcismo

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IL SIGNIFICATO ESOTERICO DEL BATTESIMO NEL BAMBINO. Un esorcismo

Molti genitori non battezzano più i figli, reputando inutile il rito: oppure preferiscono attendere sia il figlio che possa decidere in autonomia di riceverlo in età adulta.
E’ vero che l’umanità si è evoluta ed è cambiata: ma non si è evoluto il modo in cui si nasce e si muore. Vi sono inoltre, fatti che accadono sempre e comunque, anche se l’uomo non vi crede più.

E’ bene sapere che ogni essere umano infante, subito dopo essere fuoriuscito dal ventre della madre, assume in sé durante la prima inspirazione d’aria, quello che viene definito il “peccato originale”: esso non è una “forma mentis” o un “fatto noioso” religioso.

Si tratta di un entità spirituale che penetra nel bambino, in ogni bambino, alla nascita. Il neonato prende ad abitare in sé, un essere della categoria dei luciferici/arimanici. Che rimarrà con lui sino all’anzianità, sino a qualche giorno prima della sua morte. Viene chiamato anche “Doppio”

Il battesimo venne istituito per “porre dei limiti” a questo essere.
Di fatto anche la chiesa cattolica qualifica il sacramento battesimale come un vero e proprio “atto di esorcismo”.

Ecco il rituale: ORAZIONE DI ESORCISMO BATTESIMALE:

Celebrante: Dio onnipotente,
tu hai mandato il tuo unico Figlio
per dare all’uomo, schiavo del peccato,
la libertà dei tuoi figli;
umilmente ti preghiamo per questo bambino,
che fra le seduzioni del mondo
dovrà lottare contro lo spirito del male:
per la potenza della morte e risurrezione del tuo Figlio,
liberalo dal potere delle tenebre,
rendilo forte con la grazia di Cristo
La “grazia” di Cristo è una sorta di antidoto, che pone un freno al “veleno” appartenente all’entità luciferica, che viene simbolizzata nel serpente dell’Eden.

Ci si può domandare se tutte le problematiche di iperattività o di eccessiva accelerazione che oggi sono sorte nei bambini non provengano dall’aver evitato di battezzare i propri figli.

Un tempo si battezzava proprio per “ridurre” e limitare le influenze delle forze acceleranti e devianti. Oggi le si chiamerebbe così.
Ma di fatto queste forze esistono. E non sono invenzioni.

Scrivo questo post come contrappeso riguardo ad un brulicare di pseudo maestri che parlano addirittura di “necessità di sbattezzare” perché al contrario- secondo costoro- sarebbe una modalità appositamente istituita dalla chiesa per “bloccare” qualsiasi facoltà spirituale nell’umano.

Il battesimo è un rito di esorcismo. E come tale, aiuta a mantenere a bada sotto un certo limite le forze che possono portare troppo avanti o troppo indietro lo sviluppo interiore del bambino.

Non ha senso attendere che il bambino sia maturo per “scegliere” se battezzarsi o no: nel frattempo le forze dell’ostacolo avranno già creato le disposizioni affinché l’uomo non sia più “limitato” dalla loro azione e capace di esercitare controllo su di esse. Lo avranno già “omologato” e messo al loro servizio.

Il valore del battesimo è legato non solo all’atto esorcista in sè, ma al legame che dovrebbe instaurarsi fra il bambino, madrina e padrino. Questi dovrebbero tutelare, nel mondo fisico tramite la loro presenza e nel mondo spirituale tramite i loro angeli custodi, il giusto divenire morale del bambino. Quindi sostenere, orientare e fornire le basi morali per fronteggiare lo “spirito” o animadversio che si insidia con la nascita.

In realtà il battesimo va a vivificare come fa l’acqua con il seme, quel “germe” di immortalità che con il mistero del Golghota è stato posto nell’umano. Il Seme del sacrificio di Cristo è nel cuore di ognuno: solo che esso non si attiva da sè. Ha bisogno di essere risvegliato e soprattutto voluto liberamente dall’io dell’uomo. Un bambino non può farlo da infante. E il Battesimo ha il ruolo di “limitare” l’interferenza di forze avverse, sino a che il bambino non acquisisca le forze per poter fecondare da sè, poter ritrovare l’impulso del Cristo vittorioso su ogni forza di troppa luce e di morte.

Tiziano Bellucci

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Ottobre 2017 antroposofia Eventi

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Ottobre 2017 antroposofia Eventi

A BOLOGNA

San Michele Arcangelo, la festa dell’autocoscienza

Venerdì 29 settembre alle 20.40 letture, meditazioni e considerazioni per celebrare una nuova Festa alla luce della scienza dello spirito
a cura di Tiziano Bellucci

presso via Agucchi 121, Bologna
348 065 98 27
unicornos@hotmail.it
aperto a tutti

“O spirituali potenze sprigionate da forze solari
risplendenti, donanti grazie ai mondi,
ad essere le raggianti vesti di Michele
siete predestinate dal pensiero divino.

Egli, il Messaggero del Cristo, indica in voi
la sacra volontà cosmica, che sostiene l’uomo.
Voi, i chiari esseri dei mondi eterei,
recate all’uomo la parola del Cristo.

Cosí appare l’annunciatore del Cristo
alle ansiose, assetate anime;
irradia ad esse la vostra parola luminosa
nell’era dell’Uomo-Spirito.

Voi, discepoli della conoscenza spirituale,
accogliete il saggio accenno di Michele,
accogliete la parola di Amore della Volontà Cosmica
che agisce negli alti fini dell’anima

RUDOLF STEINER (Da: L’ultimo discorso, 28 settembre 1924 “Considerazioni esoteriche su nessi karmici” volume quarto, Ed. Antroposofica).

 


A FIRENZE sabato 7 Ottobre ore 17.30 conferenza:

La fiaba del serpente verde e la bella Lilia (di Goethe)

Considerazioni esoteriche a cura di Tiziano Bellucci

C’era una volta un gran fiume. C’è un giovane, nobile, valoroso ma triste, e questi anela disperatamente all’amata Lilia che regna al di là dell’acqua.
Tutto avviene grazie all’impulso iniziale del serpente. Altruisticamente generoso al punto da offrire se stesso in cristico sacrificio, per dare a tutta l’umanità la possibilità di transitare sul fiume dell’anima, coscientemente, verso l’Altra Riva: che simbolizza l’Aldilà.
Presso associazione L’UNO aps, Via Raffaello Sanzio 26

392 087 6217

associazioneluno@gmail.com

 


A BOLOGNA 8 ottobre 2017 seminario ore 9.30 -17.30

In cammino verso se stessi con l’antroposofia

A cura di Tiziano Bellucci

 La natura nascosta umana. Le 9 parti dell’uomo. L’aura umana.  Corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale (3 anime) e organizzazione dell’io. Manas, Budhi, Atma”. La trasformazione dei veicoli inferiori in facoltà superiori.

Presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna.

Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

 

 


A FIRENZE, seminario 22 ottobre 2018  ore 10 -17.30

L’Esperienza del doppio nelle costellazioni sistemiche

 “Oh uomo, conosci te stesso: e conoscerai il mondo e gli Dèi” . Il  “rispecchiamento” , la proiezione e l’oggettivazione dei nodi irrisolti e delle debolezze dell’anima, come incontro iniziatico con se stessi, con il Guardiano della Soglia tramite un esperienza con le Costellazioni sistemiche.

a cura di Filomena Olivastri e Tiziano Bellucci.

Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

Presso associazione L’UNO aps

Via Raffaello Sanzio 26

392 087 6217

associazioneluno@gmail.com

 


A REGGIO EMILIA, conferenza sabato 28 ottobre 2017

“L’impulso esoterico nella Divina Commedia e il suo rapporto con il regno dei defunti”

a cura di Tiziano Bellucci, ricercatore antroposofo

sabato 28 ottobre 2017 ore 15.30

GIARDINO D’INFANZIA “SAN MICHELE”
via Tassoni 62
42123 Canali – Reggio Emilia
Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

 


A TREVISO seminario domenica 29 Ottobre 2017 dalle 10.00 alle 17.00:

 

IL SIGNIFICATO ESOTERICO DELLA MALATTIA E DELLA GUARIGIONE secondo R. Steiner

a cura di Tiziano Bellucci

I colpi di destino: le manifestazioni del karma. Le malattie nel mondo vegetale, animale e umano. La possibilità di “errare”, di “scordarsi” e la possibilità di “ammalarsi”. L’alimentazione secondo la scienza spirituale. Malattie luciferiche ed arimaniche. Medicine e vaccini. Problemi etici per patologie di frontiera. Il ruolo dell’arteterapia per il benessere del corpo e dell’anima.

Il seminario si terrà il 29 Ottobre 2017 dalle 10.00 alle 17.00

Presso la sede di ARTEMIA Via Montegrappa 15/a Lancenigo di Villorba TV

Prenotazione obbligatoria: Per le iscrizioni vi preghiamo contattare: Daniela 337 287878


CONOSCI TE STESSO.
CONOSCI IL TUO RUOLO NEL MONDO con l’Antroposofia

Letture e riflessioni insieme sui libri di R. Steiner sull’origine cosmica e terrestre dell’uomo.
Programma dettagliato: https://unicornos.com/studiotesti/

Incontri settimanali serali aperti a tutti ogni giovedì dal 14 settembre 2017 dalle 20.45 alle 22,00 a Giugno 2018 (anche via Skype*) oppure RICEVI A CASA VIA MAIL la registrazione audio OGNI SETTIMANA degli INCONTRI che si tengono a Bologna

per partecipare ON LINE info:  https://unicornoscorsi.com/corsi-su-skype/


Dal 14 settembre a Dicembre 2017:  “ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO”  (14 conferenze)


Da Gennaio a Giugno 2018: “Considerazioni esoteriche su nessi karmici – volume 2” (17 conferenze)

Presso “Bottega delle 8 arti”  circolo Pontelungo, Via Agucchi 121,  Bologna     -Per info: 348 065 98 27  unicornos@hotmail.it
   (Ogni incontro in sede non prevede un costo, ma un libero contributo spese)

 

2- Canto e meditazione su MANTRAM di Rudolf Steiner

MEDITARE CANTANDO. “L’accordatura con le scale dei Pianeti”

Esperienze canore e spirituali alla luce del “l’essenza della musica”, di Rudolf Steiner. Imparare a concentrarsi in se stessi instaurando un maggiore stato di presenza di sè.  Dal 18 settembre 2017 a Dicembre ogni lunedì,  incontri settimanali serali PER TUTTI dalle 20.45 alle 22,00

Presso “Bottega delle 8 arti”  circolo Pontelungo, Via Agucchi 121,  Bologna     -Per info: 348 065 98 27  unicornos@hotmail.it

             (Ogni incontro in sede non prevede un costo, ma un libero contributo spese)

per ascoltare i brani che verranno meditati e cantati: https://www.youtube.com/playlist?list=PLGEweIpqcxqeIVW1eBItVsZ5zCmzNpbUF

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Novità:
IN CAMMINO VERSO SE STESSI

Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia

  • 1- La natura nascosta umana: le 9 parti dell’uomo.
  • 2- Sogno e sonno. Esperienze fra morte e nuova nascita.
  • 3- Evoluzione dell’uomo e del mondo.
  • 4- Destino e Libero arbitrio.
  • 5- L’arte e il suo ruolo nei rapporti umani.
  • 6- Le varie correnti mondiali spirituali.
  • 7- Erosophia: Il ruolo del maschile e del femminile.
  • 8- Concentrazione e meditazione.

Il percorso si terrà presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna. Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

Al termine verrà consegnato un attestato di partecipazione. La durata del percorso è di un anno. Si tratta di 8 appuntamenti mensili (vedi calendario seguente), che si terranno la domenica, dalle 10 alle 17,30 da Ottobre 2017 a Maggio 2018.

con il patrocinio di

 

PANORAMICA ARGOMENTI DEL PERCORSO:

1° incontro, 8 ottobre 2017 : La natura nascosta umana. Le 9 parti dell’uomo. L’aura umana.  Corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale (3 anime) e organizzazione dell’io. Manas, Budhi, Atma”. La trasformazione dei veicoli inferiori in facoltà superiori.

2° incontro, 12 novembre 2017: Sogno e Sonno. Esperienze fra morte e nuova nascita. L’esperienze dell’uomo oltre la soglia. Purificazione ed elevazione. Il viaggio planetario dell’anima nelle varie sfere. La mezzanotte cosmica. Il ritorno verso la Terra. La legge del destino e delle vite terrene ripetute.

3° incontro, 17 dicembre 2017: Evoluzione dell’uomo e del mondo. Passato, presente e futuro della Terra. La preistoria cosmica dell’umanità: EVOLUZIONE COSMICA. La creazione del mondo e dell’uomo. Origine del sistema solare: incarnazioni planetarie di antico Saturno: origine del calore. Antico Sole: aria e luce. Antica Luna: acqua e processi chimici. Terra: materia dura, etere vitale. Ere terrestri passate (lemurica e atlantidea),epoca di cultura presenti e future. L’uomo androgino del futuro.

4° incontro, 21 gennaio 2018: L’Arte della Libertà: Destino e Libero arbitrio. Il bene e il male. La legge del contrappasso.  Le forze dell’obbligo o della necessità (gerarchie)le forze del libero arbitrio (Lucifero e Arimane)  Il significato esoterico del perdono (Cristo)  L’Iniziazione: tecniche di liberazione dal destino

5° incontro, 18 febbraio 2018 : L’arte e il suo ruolo nel divenire e nei rapporti umani.  Le 7 arti: architettura, scultura, pittura, musica, danza, poesia, teatro. Esperienze pratiche e conoscitive. 

6° incontro, 18 marzo 2018 :  Buddismo, Induismo, Gnosticismo, Islamismo, Ebraismo, quali preparazioni alla venuta dell’ io individuale nell’uomo. L’evento del Golghota come punto centrale dell’evoluzione della coscienza planetaria.

7° incontro, 15 aprile 2018 : Erosophia: Il ruolo del maschile e del femminile. Quando il sesso era nutrizione. Storia dell’origine della riproduzione e dell’amore nell’umanità.

8° incontro 6 maggio 2018 : Concentrazione e meditazione secondo la tradizione occidentale. Venerazione e calma interiore. Preparazione ed Illuminazione . Controllo di pensieri e sentimenti: esercizi immaginativi. Coscienza ispirativa: l’ascoltare occulto, vuoto interiore o lettura della scrittura occulta. Meditazione. Coscienza intuitiva: diventare l’altro.  Il mistero del doppio e il piccolo e grande Guardiano della Soglia. 

 

Il percorso si terrà presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna. Per info: 348 065 98 27 unicornos@hotmail.it

PER PROGRAMMA DETTAGLIATO: https://unicornoscorsi.com/percorso/

Eventi Maggio di antroposofia a cura di T. Bellucci

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Cortesissimo amico e amica, ti inviamo alcune proposte alla luce della scienza dello spirito, che si terranno nel mese di Maggio 2017, auspicando possano essere di stimolo per la tua ricerca.

Un caro saluto. Il Team Unicornos

Eventi Maggio di antroposofia a cura di T. Bellucci

  • venerdì 12 Maggio 2017; GLI ENIGMI DEL PRESENTE. Liberarsi dalle dipendenze: alcool, fumo, droghe, slot machine, www: Il mondo dei social network. I grandi problemi etici: eutanasia, donazione di organi,medicina alterantiva
  • CONTROLLO DELLA VOLONTA’
  • A cura di Tiziano Bellucci, musicista, ricercatore e antroposofo

    Sala Falcone Borsellino
    Via Battindarno 123
    Quartiere Reno Bologna
    ORE 20,30
      APERTO A TUTTI
     INGRESSO GRATUITO

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domenica 14 Maggio 2017: COME SI TRASFORMA L’UMANO? concentrazione e meditazione secondo la tradizione occidentale. Venerazione e calma interiore. Preparazione ed Illuminazione . Controllo di pensieri e sentimenti: esercizi immaginativi. Coscienza ispirativa: l’ascoltare occulto, vuoto interiore o lettura della scrittura occulta. Meditazione. Coscienza intuitiva: diventare l’altro.  Il mistero del doppio e il piccolo e grande Guardiano della Soglia. Con esperienze pratiche di modellaggio a cura di Sara Campitelli.

Dalle 10 alle 17.30
Il corso si terrà presso la sede de L’UNO a.p.s. V.le Raffaello Sanzio, 26 –  50124 Firenze
per: informazioni e iscrizioni associazioneluno@gmail.com
Tel. 392.0876217
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Il mistero dei Due bambini Gesù: Z-oro-astro e l’Arcangelo umano. I 4 sacrifici esoterici del Cristo

Seminario sull’analisi dei contenuti esoterici contenuti nei Vangeli, a cura di Tiziano Bellucci, ricercatore antroposofo

Sabato 20 Maggio 2017, dalle 14,30 alle 19,00
Presso circolo Pontelungo, via Agucchi 121 – Bologna

Alcuni temi trattati:
La “preparazione” dell’involucro (Gesù) che accolse il CRISTO
Gesù e Cristo: “due persone, due entità diverse”
I vangeli apocrifi
La natura del Demiurgo Logos. Il Cristo creatore del mondo.
Le contraddizioni nei Vangeli
I 2 bambini Gesù: il nazareno e il betlemita
Zaratustra. I magi e i pastori
Il culto di Mitra e Gesù
Il Padre nostro rovesciato macrocosmico
I 4 sacrifici del Cristo e dell’arcangelo umano
Il “fantoma” o corpo di resurrezione

Info e prenotazioni: 348 065 98 27
unicornos@hotmail.it

L’incontro non prevede un costo, ma un libero contributo a seconda del gradimento, del valore acquisito, delle proprie possibilità.

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ESPRIMERE I PROPRI TALENTI PER ESSERE FELICI

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ESPRIMERE I PROPRI TALENTI PER ESSERE FELICI

moneteSpesso si è scontenti del proprio lavoro, delle proprie relazioni. Si è insoddisfatti del proprio status di vita. Non ci si sente realizzati.

In realtà questo non dipende dal mondo, o dagli altri, ma dalla nostra non capacità di aver messo in pratica la nostra vera individualità, con le sue qualità migliori. Che è anche in senso occulto “intuire” quale è il nostro compito, quale è il nostro ruolo entro l’economia spirituale del mondo.

I luoghi, le situazioni e le persone che ci sono affianco o di fronte, sono quelle perfette per la nostra evoluzione, per il nostro attuale livello evolutivo. Ci sono “arrivate” perchè sono adeguate alla nostra evoluzione.

Questo non significa che sia per noi qualcosa di positivo, ossia che tutto ciò debba darci piacere.

Spesso è duro e pesante, è alienante e deprimente.

Ma queste “persone”, questo lavoro che non ci piace, hanno un loro significato: servono per “spingerci” ad andare oltre noi stessi, ci portano a lavorare nella nostra biografia, ad analizzare “cosa non funziona”, cosa non abbiamo compreso nella nostra vita.

In realtà abbiamo questo lavoro, questa moglie, questa casa, perché è ciò che sinora siamo stati in grado di ottenere dall’esistenza. Non ci sono stati imposti. Abbiamo scelto queste situazioni. Si può dire: “non potevo fare altrimenti”. In realtà è invece ciò che i nostri limiti ci hanno fatto credere di poter fare.

Come fare per ottenere di più, per sentirsi pieni, realizzati e in armonia con se stessi?

Se vogliamo dare una svolta alla nostra vita dobbiamo chiederci: “sono consapevole dei talenti, delle capacità che mi sono state date con la nascita?”

Facciamo una lista dei nostri talenti. Scriviamo quali sono le nostre qualità più positive. Facendoci semmai aiutare anche da amici o conoscenti.

Una volta scritti (almeno 5 talenti) cerchiamo di analizzare se queste capacità che abbiamo “le stiamo esprimendo” nella vita attuale. O se qualcosa ce lo impedisce.

Ad esempio, ci si può dire: “io faccio un lavoro in cui la mia (…creatività, onestà, moralità, puntualità, determinazione…) viene ad espressione? Riesco ad immettere queste qualità dentro il mio agire quotidiano nel lavoro, così da fecondare il mondo tramite le mie azioni?”

Perché solo se immettiamo nel mondo una “nostra impronta individuale” unica e irripetibile, colorata dai nostri talenti, allora stiamo adempiendo al nostro destino e -di conseguenza- possiamo essere felici, sentirci in armonia con noi stessi.

Questi “talenti” che possediamo, in realtà sono ciò che dobbiamo fare “fruttare” nella vita: sono il simbolo del nostro ruolo nel mondo, di un compito che solo noi possiamo adempiere, come singoli esseri umani.

Un altra cosa che possiamo fare è: “immaginarsi davanti allo specchio e vedersi da bambino, immaginando che la nostra immagine bambino ci chieda: sei stato capace di realizzare i miei sogni di quando ero bambino? tu adulto, porti con te i miei sogni, le mie aspirazioni, le mie fantasie? tu che vivi nel futuro, sei riuscito a realizzare i miei desideri?”

Non è colpa del mondo se abbiamo una vita non soddisfacente: dipende dal fatto che non siamo stati capaci di applicare nella vita quello che realmente siamo, ciò per cui siamo più predisposti, ciò che è maggiormente espressione del nostro essere. Abbiamo una nostra “dotazione”, abbiamo delle doti: perchè non le adoperiamo?

Non è solo motivo di insoddisfazione non mettere in pratica le proprie qualità innate: è anche un “delitto spirituale”. E questo viene ben spiegato nel passo del Vangelo di Matteo, ove vengono analizzati i “frutti” individuali dell’intera evoluzione dell’umanità.

Invito all’interpretazione del seguente passo, che è grandemente illuminato dalla conoscenza spirituale: essa ci dice che “dovremo rendere conto delle nostre qualità inespresse, che non siamo stati capaci di mettere al servizio del mondo”. Perchè questo “servizio” può divenire un dovere se non è eseguito secondo i canoni sopradescritti, ma può diventare un piacere immenso se sentito come un atto libero, che si riempie di amore per noi e per gli altri.

Esprimere se stessi, diviene un godimento pieno, in massima libertà.

Perchè solo l’amore per l’azione realizza la vera libertà.

 

PARABOLA DEI TALENTI, Matteo 25, 14
lupetta22v2“ Avverrà (alla fine della Terra) come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì”.
L’uomo, o padrone che parte è l’io dell’uomo (il principio Cristo) che consegna all’anima umana dei doni, delle capacità. Talenti artistici, filosofici, scientifici, morali.

“Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone”.
Lungo il ciclo di tutte le incarnazioni dell’uomo, due parti dell’umanità riescono ad arricchire se stesse tramite un intenso lavoro su di sè, raddoppiando le loro capacità rispetto la misura iniziale. Una parte dell’umanità invece rimane inerte, pigra, lasciando inoperose in sé le sue doti, vivendo la vita passivamente, come al cinematografo.

“Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Ecco che due parti dell’umanità acquisiscono il potere di “entrare nel regno dei cieli” che è diventare partecipi attivi e consapevoli dei piani, delle direttive cosmiche, concepite nell’intelletto divino. Esse divengono “esseri della decima gerarchia divina”.

“Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo”.
La parte inattiva dell’umanità, che vede negativamente la divinità come “spietato despota, come dura legge, priva di pietà e di misericordia” non sarà in grado di produrre nessun frutto di se stessa.

parabola_dei_talenti-1“Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.”
La parola “a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” rappresenta che alla fine della fase terrestre, l’umanità non evoluta correttamente “rimarrà indietro” e oltre a non poter partecipare nel cosmo, come entità della futura decima gerarchia, verrà privata di una coscienza, di anima individuale. Essa verrà “riassorbita” nel tutto, perdendo così l’identità personale. Le “tenebre” non sono l’Inferno. Ma il “vuoto” della coscienza, il buio totale interiore. L’annullamento. Chiamata anche “la seconda morte”.

mondo08aL’invito della scienza spirituale è quindi: domandiamoci quali sono le nostre doti, le nostre capacità che possiamo mettere al servizio del mondo. Una volta riconosciute, cerchiamo di crearci, di trovarci un lavoro che permetta di esprimere queste nostre virtù. Cerchiamo di frequentare persone che sentano utili le nostre qualità. Cerchiamo di esercitare questi talenti in famiglia in maniera più consapevole.

E non saremo solo più sereni.

Realizzeremo ciò per cui l’essere umano si incarna in un corpo: collaborare al divenire del mondo.

Tiziano Bellucci